Heavy Metal
Iron Maiden, Bruce Dickinson: "Ogni giorno, da qualche parte nel mondo, c'č un equivalente di Auschwitz"


pubblicato in data 31/12/17 da Costanza Colombo

In una recente intervista a Newsweek, il cantante degli Iron Maiden ha commentato così l'agghiacciante esperienza relativa alla visita al museo e memoriale di Auschwitz-Birkenau  a Oświęcim, in Polonia, in occasione del tour 1984 per "Powerslave".

 

"E' un luogo davvero spaventoso (...) il ragazzo polacco che ci fece da guida naturalmente rivive quel luogo così spesso e io, tra me e me, mi sono chiesto come possa riuscirci. Io non resisterei per più di un paio d'ore. Ti entra davvero dentro, puoi sentire il male che alligna in quel luogo."

 

Da bravo storico, Bruce Dickinson, che ha citato quanto vissuto in Polonia anche nella sua autobiografia "What Does This Button Do?", ha tenuto ad aggiungere: "Noi pensiamo di essere tutti esseri umani del XXI secolo ma in realtà siamo solo ad un battito di cuore da Auschwitz, e non mi riferisco certo soltanto agli Ebrei. Ogni giorno, da qualche parte nel mondo, c'è un equivalente di Auschwitz. Quando ci decideremo ad evolverci? E poi succede qualcosa di folle a Las Vegas (il massacro al concerto, ndr.) che ti fa chiedere quale sia il problema dell'umanità..."