Erik Grönwall Acoustic Show
15/10/16 - Blue Rose Saloon, Milano


Articolo a cura di Marilena Ferranti

Foto a cura di Marco Epi

 

Let me propose a toast
To what we want the most
Let's celebrate the endless nights

 

Si è trattato davvero di una endless night per i fortunati spettatori del live acustico di Erik Grönwall al Bluerose Saloon ieri sera. Un evento che ha attirato fans da tutta Italia e non solo, una vera e propria celebrazione della musica live, grazie all'altissimo livello di due show acustici (ben tre per chi si è trattenuto fino all'alba) di cui sarebbe valsa la pena registrare un live dvd.

 

Le porte del Bluerose Saloon si aprono alle 20,30, con una buona affluenza e una febbricitante attesa per il gradito ritorno di uno dei migliori giovani vocalist rock degli ultimi dieci anni. Ex concorrente di Swedish Idol 2009, Grönwall riuscì a convincere la giuria al provino cantando "18 and Life" degli Skid Row con la faccia pulita, una chitarra acustica e una camicia a quadri. Oggi è un ragazzo di quasi 29 anni con l'aria da rockstar consumata, i capelli biondo platino e lo stesso disarmante talento vocale, che dal 2010 presta anima corpo agli H.E.A.T. Svedesi di Vasby, con 4 album in studio e un live album uscito nel 2015, sono stati capaci di ridare linfa vitale al rock melodico arruolando schiere di giovani fans in tutta Europa e non solo, guadagnandosi l'apertura di concerti di molti mostri sacri come Toto, Sabaton, Scorpions e Alice Cooper, incendiando il palco dello Sweden Rock Festival e i piccoli e grandi club d' Europa. Di pochi giorni fa la triste notizia che il chitarrista storico Eric Rivers ha deciso di lasciare la band per ragioni personali, sollevando un'ondata di sconforto e amarezza tra i fans e lasciando aperte le ipotesi sul futuro incerto del gruppo. La band ha tenuto a rassicurare i fan sul futuro preannunciando l'arrivo imminente di un nuovo componente.

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Ad aprire la serata, davanti ad un pubblico da subito caldo e partecipativo, Thomas Libero, un ragazzo veneto che ricorda tanto un giovane Kip Winger e che trasuda spontaneità e passione da ogni ricciolo della sua foltissima capigliatura. Da solo sul palco, sorridente e naturale davanti ad un pubblico evidentemente esigente e abituato all'ascolto di un rock di stampo melodico per intenditori, Thomas dimostra di avere tutti i numeri per accattivarsi il parterre. Esegue sei pezzi senza mancare di coinvolgere anche le ultime file raccontando aneddoti divertenti, presentando le tracks presenti sull'EP pubblicato nel 2015 "a Letter to me" e alcuni inediti che fanno intuire un buon potenziale nella scrittura e un gusto raffinato negli arrangiamenti. Un talento vocale sorprendente, che ha riscosso ottime critiche tra i presenti e che sembra aver aperto davanti a sè la strada giusta verso il successo, dopo una lunga gavetta tributando Bon Jovi e aver preso parte con la band SISKA al tour di supporto a Tim Owens in Brasile proprio qualche settimana fa. Speriamo di aver presto l'occasione di vederlo su palchi importanti.



SETLIST
Best man I can - I will leave you - little child - Stand (for my rights) - come again/hear me I'm alive - I want you back tonight

 

 

Ed ecco che la temperatura e l'aria si fanno elettriche: lo spazio angusto del Bluerose Saloon diventa improvvisamente un'arena gremita di voci ed emozioni che rigano le guance sorridenti di un pubblico affezionato, e lo show che tutti stavano aspettando ha finalmente inzio. Erik sale sul palco accompagnato da Dave Dalone, eccellente chitarrista ed ex componente della band, e si presenta ringraziando timidamente per la calorosa accoglienza quasi non si aspettasse tanto clamore. Il primo pezzo è "A Shot At Redemption" tratto dall'ultimo album "Tearing Down The Walls" uscito nel 2015 per GAIN, e come un coro gospel, tutti i presenti accompagnano la performance senza perdersi un solo vocalizzo. Segue "Never Let Go" dall'album di debutto (a quell'epoca il frontman era Kenny Leckremo), gradita sorpresa per tutti i fans di lunga data e bellissima nella versione acustica. Ma è con "Breaking The Silence" ("Address the Nation" - 2012) che la voce di Grönwall esplode come un tuono incitando tutti a partecipare nei cori e sollevando boati di approvazione. Seguono "Heart Breaker"e "Late Night Lady", che enfatizzano l'eleganza e la raffinatezza di Dalone, amatissimo ed entusiasticamente acclamato nonostante la sua aria un pò strampalata e dimessa sul palco. Con la struggente "1000 miles" il pathos è alle stelle, e Erik ne approfitta per rincarare la dose, eseguendo la struggente "Take Me On" tratta dalla sua breve carriera solista che, come racconta con ammirazione, è stata scritta per lui da un certo Joey Tempest e "Somewhere Between a Rock and a Cold Hard Place". Dopo qualche breve attimo di pausa, Erik annuncia a sopresa una diretta in streaming su Facebook, e l'atmosfera si fa rovente: "chiedo al pubblico di salutare insieme a me tutti gli amici del web per un annuncio speciale", e scendendo tra le prime file comincia a spiegare: "Siamo qui stasera, in Italia, a Milano - il pubblico applaude e saluta entusiasticamente - probabilmente avete sentito che Eric Rivers ha lasciato la band. Ci mancherà moltissimo, è uno dei migliori chitarristi e lavoratori che abbia mai conosciuto e gli auguro il meglio. Ma concentriamoci sul futuro. Una cosa che ho sempre ammirato di questa band è che traiamo la nostra motivazione dai fallimenti. Quando le cose si fanno dure, noi lo diventiamo ancora di più. E' per questo che stasera voglio annunciarvi in anteprima mondiale, il nuovo chitarrista degli H.E.A.T: ben tornato Mr Dave Dalone!" L'entusiasmo del pubblico è incontenibile, e la diretta in streaming continua con un classico amatissimo dai fans "Beg Beg Beg" che sfocia in un divertentissimo medley con "Whole Lotta Rosie" degli AC/DC e poi il classico di Chuck Berry "Johnny B. Goode". La serata non potrebbe essere più calda ormai, e tra commozione, risate, e un'atmosfera da evento epocale, riecheggiano altri grandi successi come "Living On The Run", "In And Out Of Trouble" e "Who Will Stop The Rain", prima di una riuscitissima interpretazione di un paio di cover che esaltano al massimo le straodinarie doti vocali di Erik con "I Want to Break Free" dei Queen e "18 and life" degli Skid Row. Erik e Dave sono ormai pronti per congedarsi, e non potrebbe essere più difficile, dal momento che dopo "Laughing at Tomorrow" decidono inaspettatamente di non proseguire con gli encore.

 

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L'applauso finale ha il sapore di un abbraccio avvolgente per questi due artisti fenomenali che subito dopo lo show non mancano di dedicare sorrisi e fotografie ai fans. La serata sembra volta al termine, e la maggior parte del pubblico ha ormai abbandonato il locale, quando, a sorpresa, i proprietari annunciano che sta per inziare uno show acustico improvvisato ed esclusivo a porte chiuse. In pochissimi ci avviciniamo al palco ancora increduli, con Dalone e Grönwall visibilmente divertiti seppure stanchi, "allegri" per i molteplici brindisi e senza la minima idea di cosa fare. Inzia così una vera e propria jam session, con una serie impressionante di gags esilaranti, alla quale dopo poco prende parte anche Thomas Libero, che visibilmente emozionato coglie l'occasione di duettare con Grönwall su pezzi che hanno fatto la storia del rock con una naturalezza e un talento impressionanti. I tre sul palco, seppure improvvisando, regalano ai pochi fortunati uno show coinvolgente celebrando la storia del rock tra Eagles, Deep Purple, Skid Row, Bon Jovi, Europe, Journey, AC/DC, KISS, Whitesnake, con Erik che lascia spazio a Thomas Libero improvvisandosi percussionista, e lasciando tutti i presenti con un misto di ammirazione e stupore. E' notte fonda, quasi l'alba ormai, e stanchi e ancora storiditi dalla bellezza che solo la musica riesce ad evocare, possiamo finalmente lasciarci alle spalle questa notte d'autunno. Attendiamo quindi presto buone notizie di un ritorno sulle scene di una band che - ci racconta lo stesso Grönwall - è già al lavoro sul prossimo album, pronta a regalarci altre splendide emozioni.

 


SET LIST
A shot at redemption - Never let go - Breaking the silence - Late night Lady- Beg Beg Beg- 1000 miles-Take me on-Somewhere between a rock(and a cold hard place)-Living on the run-In and out of trouble-Who will stop the rain-tearing down the walls-I want to break free (Queen cover) 18 and life (Skid row cover)- Highway to hell - Laughing at tomorrow

 




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