Bullet For My Valentine Gravity Tour 2018
31/10/18 - Estragon, Bologna


Articolo a cura di Isadora Troiano
Si ringrazia Giulia Franceschini per la collaborazione
 
La notte di Halloween a Bologna si tinge di metalcore per l’unica data italiana dei Bullet For My Valentine. L’Estragon è pieno di ragazzi in costume a tema horror per rendere ancor più variegato il pubblico accorso per questa data del “Gravity Tour” della band gallese, impegnata ormai da mesi nella promozione del loro ultimo disco
 
Ad aprire per loro, una tripletta di band di tutto rispetto; si parte con gli SHVPES, la combo britannica capitanata da Griffin Dickinson. Nomen est omen (si tratta proprio del figlio di Bruce Dickinson), e imparentamenti a parte, sembra che il suo destino e quello della sua band si sia davvero realizzato. Con la pubblicazione del nuovo album alle porte, prevista per il prossimo 9 novembre, gli SHVPES tengono il palco con un set brillante che fa saltare l'Estragon.
 
Seguono i Nothing More, texani, al secondo disco con l'Eleven Seven dopo anni di autoproduzione e 3 nomination agli scorsi Grammy Awards grazie al disco "The Stories We Tell Ourselves". E anche sul palco dimostrano di avere tutto, enorme impatto sonoro e visivo, un frontman, Jonny Hawkins, intenibile e trascinante. La performance purtroppo troppo breve dà mostra delle tante sfumature del sound dei Nothing More, fondato su un nucleo core, heavy ma che si espande esplorando la melodia in modo sfaccettato. L'inizio eclatante con "Do You Really Want It?" spazza via ogni dubbio se mai ce ne fossero stati, e la setlist prosegue toccando soprattutto gli ultimi due lavori (gli unici due pubblicati sotto etichetta), fino alla folle conclusione con "First Of The Year" con Jonny che a piedi nudi si arrampica sulla scenografia al centro del palco. Mentre siamo tutti a bocca aperta il brano finisce e i Nothing More si dileguano terminando così lo show.
 
Infine, prima dell’arrivo della band di Matt Tuck, è il momento degli Of Mice and Men che vengono accolti con calore dal pubblico bolognese e c’era da aspettarselo; nella notte delle streghe, moltissimi sono accorsi all’Estragon quasi esclusivamente per il gruppo californiano, che mancava da quasi un anno dai palchi nostrani. 50 minuti di show tiratissimo, in buona parte basato sul loro più recente capitolo, "Defy", in cui i quattro non risparmiano nemmeno un grammo di energia e fanno saltare e cantare l’intero club quasi ininterrottamente.
 

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È proprio quello che ci vuole per caricare al massimo il pubblico e prepararlo al meglio per i Bullet For My Valentine, che arrivano puntualissimi alle 20:50. Il boato che accompagna il loro ingresso sul palco è emblematico: due anni di assenza sono troppi per i fan della band ma vengono immediatamente spazzati via dalle prime note di “Don’t Need You”. 
L’approccio live della band di Matt Tuck è diretto e immediato, non c’è bisogno di rodaggio, la velocità di crociera è subito impostata al massimo e il pubblico è tutto con loro. 
Con “4 words (to choke upon)” l’Estragon è un’entità unica che salta, poga e canta a squarciagola, l’energia è palpabile all’interno del club e colpisce come un’onda continua, dimostrando quanto i Bullet For My Valentine siano maestri nel coinvolgere i fan ma soprattutto nel rendere live il proprio lavoro in studio. 
 
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Anche le canzoni del nuovo disco, uscito lo scorso giugno, sono supportate con forza dal pubblico e brani come “Letting you go” o “Not Dead Yet” raccolgono consensi quasi come pezzi più iconici come “Venom” o “You Want a Battle?(Here’s a War)”. 
I 90 minuti di concerto scorrono in fretta, tra salti nel passato e nuovi brani, c’è anche lo spazio per un potentissimo drum solo di Jason Bowld, che fa magie col doppio pedale e lascia tutti a bocca aperta. Dopo una sfrenata “Piece Of Me”, sempre dall’ultimo lavoro “Gravity”, è già tempo di encore e i quattro riportano il loro pubblico indietro di qualche anno con “Suffocating Under Words of Sorrow (What Can I Do)” ma soprattutto con “Waking The Demon”, che chiude il set bolognese e lascia più che soddisfatti.
 
 
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La band scozzese scende dal palco dell’Estragon e la folla inizia a disperdersi fuori dal locale, ma la potenza del live è ancora nell’aria e nei commenti a caldo dei fan. È evidente che i Bullet For My Valentine sono tornati a casa, i sorrisi, loro e del pubblico dicono più di mille parole.
 
Clicca QUI per la gallery completa.

Setlist Bullet For My Valentine
01 Don’t Need You
02 Over It
03 Your Betryal 
04 Venom
05 4 Words (To Choke Upon)
06 Worthless
07 Letting You Go
08 The Last Fight
09 Not Dead Yet
10 Drum solo
11 Scream Aim Fire
12 You Want a Battle (Here’s a War)
13 Piece of Me

Encore 
14 No Way Out
15 Suffocating Under Words of Sorrow (What Can I Do)
16 Tears Don’t Fall
17 Waking The Demon



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