Brunori Sas - Il Cammino di Santiago in Tour
19/03/14 - Geoxino, Padova


Articolo a cura di Francesco De Sandre

“Vivere come volare
Ci si può riuscire soltanto poggiando su cose leggere.
Del resto non si può ignorare la voce

Che dice che oltre le stelle c'è un posto migliore”

 

Brunori Sas ovvero il prototipo del cantautore modello, tra look nerd e passione italiana – meridionale, precisamente e piacevolmente – è in tour. Ieri sera Padova, nella rassegna “Alta Fedeltà” organizzata mensilmente nello spazio Geoxino del Gran Teatro, ha sfornato un altro assaggio della sua dimensione artistica: fusione melodica di stampo tradizionalista con uno sguardo all’america e all’Indie britannico. Ed uno Xilofono.

 

L’indizio è servito già nel susseguirsi di canzoni di sottofondo in quella che è la pre-introduzione dei live di Dario Brunori: Oasis e Beatles prima di applaudire l’artista al pianoforte. Inizia così la proposta dal vivo del nuovo disco “Il Cammino di Santiago in Taxi”, terzo volume di un trittico di produzioni il cui successo cresce dal 2009 tra i giovani e i meno giovani dello “star felici semplicemente”. Massima priorità quindi ai brani del nuovo album, recentemente pubblicizzato sui maggiori canali nazionali anche grazie al videoclip del singolo “Kurt Cobain”, il culmine del primo filone logico in scaletta nonchè primo stacco melodico ed emotivo. La concezione di “singolo” suona strana se rapportata ad una canzone di pura poesia, come quella di molti altri singoli precedenti, ma si sa che Brunori nella stranezza, e nella sua semplificazione, ci naviga coraggiosamente.  

 

“Ma chiedilo a Kurt Cobain
 Come ci si sente a stare sopra un piedistallo
 E a non cadere.
 Chiedilo a Marilyn
 Quanto l'apparenza inganna
 E quanto ci si può sentire soli
 E non provare più niente”

 

Chitarra, parolacce, battute, romanticità. Uno xilofono, appunto. Testi in italiano che si incontrano con i ritornelli in inglese, in un concetto di imprinting a metà tra l’omaggio alla tradizione e la contaminazione dei linguaggi. Gli strumentisti sul palco sono disposti in modo da formare una sorta di specchio tra vecchio e nuovo, tra backline Rock e compagine folkloristica: in mezzo c’è Dario, che però non apprezza le fotografie frontali perchè “sembro sempre sovrappeso”. Dice questo, farfuglia qualcosa sulla temperatura del settentrione e poi si trasforma nell’artista osservatore della quitidianità, dello stile e del sentimento disarmante che piace perchè sincero.

 

“E proprio quel giorno ti viene la voglia
Di andare a vedere
Di andare a scoprire se è vero
Che il senso profondo di tutte le cose

Lo puoi ritrovare soltanto guardandoti in fondo”

  brunori_sas_spaziorock_tour_2014_600

 

Lo dice lui stesso, involontariamente: Brunori Sas va scoperto per caso, va visto dal vivo, in un quadro illuminante di neo-Folk – quello della nostra epoca – e ilarità che melodicamente non osa, ma ispira. Un prodotto esclusivo tutto italiano da tutelare e da gustare nel tempo, che sa prendersi in giro per poi colpire con una profondità Pop efficace e funzionale. 




LiveReport
Smashing Pumpkins - Shiny and Oh So Bright Tou 2018 - Bologna 18/10/18

Speciale
ESCLUSIVA: ascolta lo streaming di "Via Roma"

Speciale
Lacuna Coil (Diego DD Cavallotti)

Speciale
Imagine: un tributo all'amore di John Lennon per Yoko Ono e per la musica

Intervista
Slash Feat. Myles Kennedy And The Conspirators: Myles Kennedy

LiveReport
Europe - Walk The Earth World Tour 2018 - Bologna 02/10/18