Winersun - The Forest Season Tour 2017
02/10/17 - Traffic Club, Roma


Articolo a cura di Valerio Cesarini

Anche nei primi giorni d'ottobre, l'autunno romano si illumina del sole invernale e delle luci del melodic death metal con una line up di tutto rispetto al Traffic Club di via Prenestina.
I Wintersun di Jari Mäenpää, pionieri del death nordico piu' soffuso e sofisticato, fanno il loro ritorno con il concept album "The Forest Seasons", presentato con due date italiane condite dalle piu' interessanti realtà metal locali e non.


Apertura porte al calar del sole, onorata dai marchigiani Time For Vultures: metal aggressivo, sanguigno e figlio dell'equilibrio fra le classiche sonorità del thrash con espedienti piu' raffinati, fra il death e il core. Testi taglienti ma profondi, il tema centrale è l'esperienza umana ed il tutto è racchiuso nel primo album "I".
Ai giganti di Porto Sant'Elpidio seguono i Black Therapy, realtà tutta romana, già attiva dal 2009 al secondo full-length con l'eloquente "In The Embrace Of Sorrow, I Smile". Centrali risultano infatti le tematiche dell'oscurità e delle tortuose strade per sfuggirvi; concetti riflessi, in qualche modo, nella musica complessa, dalla profondità di un death dall'oltretomba avviluppato in elementi melodici.
E ancora, al commiato delle band italiane segue il primo ospite internazionale con i finlandesi Whispered, che presentano il loro terzo album "Metsutan - Songs Of The Void". Anche qui, parlare di generico melodic death metal sarebbe irriconoscente: gli Whispered colorano il palco con i toni dell'antica Cina, completi di abiti tipici, pittura facciale da kabuki e chitarre variopinte.
Fra i suoni di koto e le chitarre downtuned, il cantato rigorosamente in scream e i circle pit sotto il palco, i Whispered mantengono un delicatissimo equilibrio fra l'eccesso, il trucco e i led sulle chitarre e la nerboruta ruvidità del melodic death/power metal. E, si sa, noi italiani non resistiamo all'eccesso: l'attesa per il Sole d'inverno si scalda del pubblico romano del Traffic.

 

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Ma non tarda a calare, l'Inverno, fra i fumi e le luci soffuse, le atmosfere avvolgenti delle Stagioni, l'ingresso trionfale di Teemu Mantysaari seguito dal resto della band, completa del nuovissimo chitarrista Asim Searah. Bianchi vichinghi e un nuovo nero cavaliere, accompagnano infine l'ingresso del mastermind Jari Mäenpää, privo dell'ascia di guerra in favore di un'ancora maggior attenzione ai microfoni: si staglia sul pubblico di un Traffic gremito, feroce e festante dichiara l'inizio dell'esperienza The Forest Seasons.
Una realtà particolare i Wintersun, legata da un cordone non rescindibile al loro creatore, polistrumentista e compositore. Dal 2004 solo tre i full-length, caratterizzati da una cura maniacale e soprattutto un'attesa spasmodica da parte dei fan: "The Forest Seasons" "spezza" il ciclo (invero appena cominciato) di "Time", il cui secondo capitolo ancora tormenta i sogni degli appassionati in attesa. Proprio l'ultimo album apre le danze, con la Primavera di "Awaken From The Dark Slumber": voci roboanti ma sempre precise, chitarre perfettamente inserite in una delle sezioni ritmiche piu' tight del nordeuropa.

 

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Un pubblico già su di giri viene incitato da un Mäenpää sempre guarnito dall'immancabile sorriso, subito pronto a sugellare il ritorno degli Wintersun con i storici brani, a partire dall'embrionale "Winter Madness", vera presentazione al mondo di ciò che sarebbe diventata una delle realtà piu' apprezzate del melodic death metal.
Gli storici brani, eseguiti con una grinta decisamente fuori dal comune, vengono periodcamente interrotti dal manifestarsi delle Stagioni: quasi due ore di furia vichinga addolcita dalle atmosfere carezzevoli di archi e voci pulite; lo scorrere del tempo scandito dalle tappe della carriera della band finlandese, e dalla composizione di "The Forest Seasons", da cui vengono estratti "Loneliness" (Winter) e il brano di chiusura, "Eternal Darkness" (Autumn), prima di un bis a richiesta unanime con il simbolo dei Wintersun, la Time che tira fuori il fiato rimasto al pubblico di Roma, in una mezzanotte d'autunno.

 

 

Setlist Wintersun

 

Awaken From The Dark Slumber (Spring)
Winter Madness
Beyond The Dark Sun
Death and The Healing
Sons of Winter and Stars
Loneliness (Winter)
Starchild
Eternal Darkness (Autumn)
Encore:
Time 




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