TesseracT - Polaris Europe 2016
20/02/16 - Traffic Live Club, Roma


Articolo a cura di Matteo Galdi

Si ringrazia Stefano Hun per la collaborazione

 

In un apparentemente tranquillo week end nella capitale il Traffic Live Club, conosciuto per essere l'ultimo baluardo forse a proporre concerti di musica estrema, propone due band davvero interessanti nel panorama attuale: I TesseracT, supportati dai The Contortionist.

 

Spesso criticato a causa delle ridotte dimensioni e talvolta dell'acustica, ha saputo nel corso degli anni ospitare band di fama internazionale uscendone degnamente e dando buona prova di sé.
Il Traffic è gremito (non una novità per una lineup di tale spessore) ed il pubblico, dopo aver aspettato pazientemente ed ordinato in una fila che arriva a ridosso della strada, inizia ad entrare. Verso le dieci il locale è completamente pieno, tempo di intonare un paio di cori ed ecco i The Contortionist, in forma smagliante.


Iniziano proprio con "Language I: Intuition" loro singolo di punta tratto dall'ultima acclamata fatica, quel Language considerato internazionalmente come una delle migliori uscite dell'anno in ambito prog metal. Neanche il tempo di applaudire il primo brano che la suite viene completata con "Language II: Conspire" ed i The Contortionist si rivelano per quello che si sapeva già fossero: ottimi musicisti che danno vita ad esecuzioni davvero perfette. Il sound purtroppo è leggermente "ovattato" e nelle ultime file arrivane decisamente frequenze più basse che alte. Come nel caso della seppur ottima "Thrive", dove il sound è condizionato da una cassa troppo alta, che nelle varie parti in cui è previsto l'utilizzo del doppio pedale sovrasta le chitarre, le quali invece dovrebbero fare la parte del leone nel pezzo.

Mike Lessard, il frontman e nuovo acquisto della band è uno dei migliori cantanti metal in circolazione. Punto di forza della band è dotato di carisma e di una tecnica sublime, sul palco adotta movenze sincopate a seguire precisissimo gli intricati tempi e dando prova di grandissima presenza scenica. Come un contorsionista. Un altro paio di pezzi tratti dai loro primi lavori tra cui la celebre "Flourish" e ci salutano. 

tesseractband

 

Sono almeno venti i minuti di attesa, avviene il cambio palco e cresce l'Hype. Senza preavviso alcuno eccoli, i TesseracT.
"One, two, three" ed esplode "Phoenix", brano maestoso e d'effetto grazie ad un "attacco diretto", tratto dall'ultimo ed ottimo "Polaris". L'atmosfera è densa e si può percepire, i TesseracT lo sanno e ripropongono il capolavoro: la parte seconda e terza della celebre "Concealing Fate". Il pubblico si accende e la folla si esalta proprio durante l'esecuzione di questi due pezzi suonati consecutivamente e che non lasciano tempo di riprendere fiato. Ci si ritrova in una bolgia di gente in estasi che mena tutto ciò che capita a tiro.
Si passa al periodo storico ancora più recente con il revival del penultimo disco Altered State: ottima prova da parte di Dan Thompkins che reinterpreta in maniera magistrale le parti vocali di Ashe O'Hara.
La qualità di Dan infatti è proprio la versatilità, poichè riesce a padroneggiare più tecniche canore, passando da cantato pulito ad un viscerale growl e mantenendosi sempre su altissimi livelli. Dopo altri tre pezzi è la volta del singolo "Survival": emozioni fortissime per un brano davvero efficace in sede live, dotato di un chorus da brividi tutto da urlare a squarciagola (consigliata la visione del video ufficiale del brano, davvero di qualità).

 


I Tesseract si complimentano con il pubblico, sembrano piacevolmente sorpresi e ne lodano da buona risposta: a detta di Dan questi sono i migliori spettatori incontrati fino ad ora nell' "Polaris Europe Tour 2016". Proprio per questo degno motivo regala come brano di chiusura "Acceptance - Concealing Fate, Pt.1", primo brano mai composto dalla band, incluso proprio nel full lenght d'esordio "One". Questa la spettacolare chiusura di un concerto memorabile.
La band scappa nel vero senso della parola, senza troppi convenevoli, come giusto che sia. Dalle casse del Traffic dopo essere stato messo a fuoco e fiamme risuona una insolita "My Heart Will Go On" e Celine Dion prova a placare gli animi ribelli. Il locale si svuota. Tutti si allontanano appagati.

 

tesseractpolariseu2016 

 

Setlist

 

TesseracT:

Phoenix

Concealing Fate, Pt. 2: Deception

Concealing Fate, Pt. 3: The Impossible

Of Matter - Proxy

Of Matter - Retrospect

Dystopia

Hexes

Of Mind - Exile

Survival

April

Of Mind - Nocturne

Concealing Fate, Pt. 1: Acceptance 

 

The Contortionists

Language I: Intuition

Language II: Conspire

Thrive

Solipsis

Causality

Flourish

Geocentric Confusion

The Parable 




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