Mike Portnoy's Shattered Fortress + Next To None
04/07/17 - Teatro Della Luna, Assago (MI)


Articolo a cura di Giulia Franceschini

Il Teatro Della Luna di Assago, alle porte di Milano, si è fatto casa per un paio di membri della famiglia Portony per una sera. Portnoy Senior porta in Italia Shattered Fortress, il suo superbo progetto per poter tornare a suonare i Dream Theater davanti alle platee nostalgiche ed esaltate di una buona parte del mondo. Oltre a ciò, sceglie di scarrozzarsi anche il proprio giovane pargolo, al quale ha trasmesso direttamente con il patrimonio genetico il suo più grande talento, e relativa band. 

 

La doppia cassa del piccolo Max si sente fino dal parcheggio. I Next To None sono ordinatamente disposti su un palco praticamente privo di scenografie, fatta eccezione per qualche backdrop che recita il loro nome. La situazione risulta essere da subito piuttosto surreale: dal palco arriva un prog con sferzate core che fa tremare il pavimento; la platea è seduta, composta e attonita, quasi come se stesse assistendo ad un saggio di musica del liceo, e si limita a dondolare la testa e ad alzare le corna alla fine di qualche canzone. I giovani musicisti lasciano a bocca aperta per le loro incredibili abilità tecniche, nessuno escluso, benché le attenzioni siano rivolte a quella che risulta essere la versione in miniatura di Mike Portnoy. Le somiglianze tra i due sono lampanti, dal modo di suonare, al modo di muoversi. I Next To None intrattengono il pubblico con brani tratti dal loro album neonato "Phases", quali "Pause", "The Apple" e "The Wanderer", occupando da sola una considerevole porzione del set, che così si chiude. Giunti al termine, il pubblico ha familiarizzato con i nuovi volti sul palco, e si prodiga in una standing ovation, che termina con un riversamento collettivo sotto al palco per stringere la mano ai nuovi prodigi del prog.

 

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Il palco viene velocemente preparato per Portnoy e i musicisti con i quali ha deciso di accompagnarsi: niente meno che membri degli Haken e Eric Gillette dalla Neal Morse Band. Come lo stesso Portnoy ha voluto specificare, Mike Portnoy's Shattered Fortress non è una band, né un progetto, bensì un evento che verrà portato solo in pochi selezionati teatri nel mondo. Il debutto ha avuto luogo in occasione del cinquantesimo compleanno di Mike Portnoy sulla Cruise To The Edge, e si basa sulla riesecuzione della "12 Step Suite" e altri brani dei Dream Theater.

Il pubblico fatto di vecchie e nuove generazioni di fan della band accoglie con un'ovazione l'ingresso dei musicisti e la serata, da questo punto in poi, è un singalong, quando possibile. Il concerto si apre opportunamente con "Overtures 1928" e "Strange Déja Vu", si continua con una "The Mirror", durante la quale Mike dirige il coro del pubblico con le bacchette. Poi scende dalla sua torre d'avorio, si avvicina alla platea e si prodiga in un discorso sentito, ammettendo di sapere quanto i brani suonati quella sera siano importanti per il pubblico e per chi li suona. Ed è così il momento della Suite. "Repentance", cantata dallo stesso Portnoy, e "The Shattered Fortress" sono momenti di grande intensità. Il trittico finale "Home", "The Dance Of Eternity" e "Finally Free" lasciano il pubblico immerso nella tensione e nell'emozione.

 

Benché Portnoy fosse indubbiamente protagonista della scena, la formazione sul palco ci ha regalato uno show di livelli eccelsi. In platea, tutti in piedi e concentrati per l'intera durata dello show, si è immersi in questo stato di ammirazione, incredulità e gratitudine, fino alla chiusura accompagnata da scrosci di applausi. Si conclude così una serata veramente segnata dall'emozione, sia sopra che giù dal palco.

 

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Mike Portnoy's Shattered Fortress Setlist

 

Overture 1928
Strange Déjà Vu
The Mirror

The Glass Prison
This Dying Soul
The Root of All Evil
Repentance
The Shattered Fortress

Encore:
Home
The Dance of Eternity
Finally Free




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