Mastodon - Emperor Of Sand European Tour 2017
27/11/17 - Live Club, Trezzo Sull'Adda


Articolo a cura di Isadora Troiano
Siete fantastici, è meraviglioso vedere così tanta gente a un concerto rock di lunedì sera!
 
Con queste parole un sorridente Brann Dailor si è accomiatato dal pubblico del Live di Trezzo Sull’Adda, accaldato e in delirio per lo show dei Mastodon appena concluso. Nel locale risuonano ancora le ultime note di "Diamonds In The Witch House" e la folla non accenna a smettere di inneggiare alla band di Atlanta e a un’ultima canzone. L’adrenalina impregna ancora l’aria e il batterista osserva lo spettacolo soddisfatto, mentre regala bacchette alle prime file. 
 
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Si chiude così l’unica data italiana dei Mastodon, in tour con Russian Circles e Red Fang per supportare il loro ultimo lavoro, "Emperor Of Sand". Il Live Club è pieno, l’aria è ancora carica di adrenalina e della promessa, sempre da parte di Dailor, di tornare presto nel nostro paese.
Ed è una promessa che fa gola, perché i quattro hanno messo in piedi uno show pazzesco e largamente apprezzato, con numerose date sold out sia negli USA che in Europa e l’ulteriore valore aggiunto della presenza del cantante dei Neurosis, Scott Kelly, che collabora con la band praticamente dall’inizio della loro carriera e che si è esibito con loro per tutta la parte finale dello show. 
 
 
La grande affluenza di pubblico è anche legata alla presenza di due band di supporto d’eccezione: i Russian Circles e i Red Fang. Si tratta di due gruppi molto amati dal pubblico italiano e averli sullo stesso palco dei Mastodon rende la data di Trezzo Sull’Adda ancora più speciale. Infatti quando i primi salgono sul palco, il club si riempie in fretta e il pubblico è assolutamente pronto a farsi scaldare dall’ipnotico post-rock totalmente strumentale dei Russian Circles. Inutile fare altri commenti: per chi apprezza il genere, questa band è imprescindibile e i loro live ne sono la conferma. 
 
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Grande attesa anche per i Red Fang, band di culto dell’ondata più recente dello stoner, capaci di registrare anche qualche sold out nel nostro paese. Il pubblico è subito coinvolto nell’esibizione del gruppo statunitense, anche loro molto attesi visto che mancavano dai palchi italiani da due anni. Il risultato di questa attesa si registra pienamente sulla hit “Blood Like Cream”, tratta dall'album "Whales and Leeches" (2013), con il Live che praticamente esplode in un'unica ovazione. 
 
La temperatura è quindi già alta quando, puntualissimi, arrivano i Mastodon e partono subito all’attacco con “The Last Baron”, dal disco “Crack The Skye” (2009). La risposta del Live Club è immediata, anche l’assenza di due anni della band di Atlanta si è fatta sentire. Com’è ovvio sono i brani tratti da “Emperor Of Sand” a farla da padrone nella scaletta e, una dopo l’altra, si susseguono “Sultan’s Curse”, “Ancient Kingdom”, “Andromeda” e “Show Yourself”, ma con varie incursioni nella discografia precedente. Ci sono un’epica “Megalodon”, tratta “Leviathan” (2004), le apprezzatissime “Divinations” e “Oblivion”, ancora da “Crack The Skye”, e una chicca dal passato, una tiratissima “Mother Puncher” che sembra far venire giù il soffitto del club.
 
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Con "Scorpion Breath", ancora tratta dall’ultimo lavoro, i Mastodon aprono la “seconda parte” del loro set invitando sul palco Scott Kelly che proseguirà con loro fino alla fine del concerto. Il cantante dei Neurosis è accolto con calore dali presenti e da subito prova di essere in ottima forma. Per un fan della band, poter ascoltare dal vivo i brani registrati insieme a Kelly è davvero un privilegio e l’atmosfera si riempie di emozione quando partono le prime note di Crack The Skye. Il set viaggia verso il finale con la stupenda e potentissima “Aqua Dementia”, un altro di quei pezzi che coinvolge ogni singolo spettatore e ha l’effetto di una bomba su tutto il locale. 
 
Dopo 19 pezzi e i saluti finali di rito, i Mastodon lasciano il pubblico del Live piacevolmente soddisfatto; Troy Sanders, Brent Hinds, Bill Kelliher e Brann Dailor non hanno deluso le aspettative e hanno dimostrato ancora una volta la propria bravura e la propria carica nel live, se ancora ce ne fosse bisogno. E se proprio ci sia ancora questa esigenza, non importa: i live dei Mastodon non sono mai abbastanza.
 
Setlist
 
The Last Baron
Sultan's Curse
Divinations
Ancient Kingdom
Ember City
Megalodon
Andromeda
Oblivion
Show Yourself
Precious Stones
Roots Remain
Mother Puncher
Steambreather
Scorpion Breath
Crystal Skull
Crack the Skye
Aqua Dementia
Spectrelight
Diamond in the Witch House 
 



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