Bryan Adams - Get Up Tour
14/11/17 - Palalottomatica, Roma


Articolo a cura di Salvatore Dragone
Sei date in sette giorni. No, non è il sequel dell'irresistibile pellicola del 1986 con Carlo Verdone e Renato Pozzetto, ma i numeri monstre del nuovo tour italiano di Bryan Adams. Nemmeno il fan più ottimista avrebbe mai potuto immaginare che il comeback nello stivale dell'artista canadese sarebbe coinciso con così tanti appuntamenti da nord al centro, seppur mancasse da ormai quattro anni nella programmazione della stagione concerti. «È da tanto che aspettavo il momento di suonare in Italia - ha dichiarato il 58enne, prossimo a debuttare anche a Broadway con un musical ispirato a Pretty Woman - ma non si trovava un promoter che fosse pronto a realizzare l'idea. Sarà una lunga serata con tante canzoni per voi».
 
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Uomo di parola il cantautore di origini inglesi, che anche ieri sera a Roma ha regalato spettacolo per oltre due ore di concerto. A tal proposito si sono spesi spesso paragoni affatto azzardati con Springsteen, altro recordman in termini di minutaggio in sede live. Non c'è il tutto esaurito nella capitale, tuttavia il Palalottomatica ha risposto con un ottimo numero di spettatori che abbracciava una fascia d'età molto ampia, con addirittura qualche giovanissimo ad assistere sulle spalle dei loro papà. A guidare questa emozionante festa generazionale era ovviamente lui, Bryan Adams, il rocker buono, quasi al pari di un eroe disneyano (sua, guarda caso, la colonna sonora del film animato "Spirit"). Le sue canzoni, molte delle quali diventate hit mondiali, e i suoi testi, permeati di esperienze o veri e propri inni alla vita e all'amore, hanno mandato in visibilio un pubblico incantato dalla performance superlativa dell'artista apparso in splendida forma fisica. A tal punto da chiedersi come diavolo faccia a cantare in quel modo a dispetto delle 58 primavere e per l'invidia di tanti altri illustri e più giovani colleghi. Le sfumature e la potenza della sue voce sono rimaste intatte, è bastato un solo giro di battute di "Do What Ya Gotta Do" e "Can't Stop This Thing We Started" per accorgersene. In abito elegante, così come il resto dei bravissimi musicisti che lo accompagna in tour, Adams ha presentato una lunga scaletta che ricalca la sua ultima uscita discografica "Ultimate", un greatest hits che racchiude quasi 40 anni di carriera più le due inedite "Ultimate Love" e "Please Stay", entrambe eseguite per il pubblico romano. Alle sue spalle un grande schermo luminoso alternava le immagini catturate sul momento ad alcuni spezzoni dei suoi video più celebri (con tanto di Johnny Depp su "Have You Ever Really Loved a Woman"), lasciando spazio anche ad una buona dose di autoironia nelle clip realizzate appositamente per questa tournee. Oltre ad averci fatto rimanere a bocca aperta con i classici come "Summer of 69", "Heaven" o "Run To You", correndo e saltando da un estremo all'altro del palco, Adams ci ha catturato anche attraverso il suo umorismo, sculacciando il chitarrista Keith Scott ed il bassista Norm Fisher durante il rockabilly di "I Belong To You" ("adesso dovete muovere il culo") o raccontando un curioso aneddoto sulla sua prima apparizione in Italia datata 1983, ospite della trasmissione RAI "Discorring" in Sardegna insieme a Madonna.
 
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Il momento più intenso della serata, quello che poi porterà al lungo applauso che gli riserva ai saluti il suo il pubblico , è arrivato però sul finale. Con il solo piano ad intervenire su "Heat Of The Night", il musicista canadese ha ipnotizzato la platea accompagnandosi unicamente con la chitarra acustica per due versioni da brividi di "Straight From The Heart" e "All For Love". Oggi come nel 1983, anno del primo successo internazionale"Cuts Like A Knife", il tempo ha lasciato i segni solo sul viso, ma lo spirito e l'energia trasmesse da Bryan Adams sono quelle di un ragazzino. O di un "18 ‘Til I Die" per usare le sue stesse parole.
 
 
Setlist
Do Whant Ya Gotta Do
Can't Stop This Thing We Started
Don't Even Try
Run To You
Go Down Rockin'
Heaven
This Time
It's Only Love
Please Stay
Cloud #9
You Belong to Me
Summer of ‘69
Here I Am
When You're Gone
(Everything I Do) I Do It For You
Back To Ypu
Somedody
Have You Ever Really Loved a Woman
The Only Thing That Looks Good on Me Is You
Cuts Like a Knife
18 Til I Die
I'm Ready
Brand New Day
Ultimate Love
c'mon Everybody
Straight From The Heart
Heat of The Night
All For Love 



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