Ac/Dc - Rock Or Bust World Tour - Prima data europea
05/05/15 - Gelredome, Arnhem (NL)


Articolo a cura di SpazioRock

Articolo a cura di Cristiano Bonadei

 

Prima tappa europea per il Rock Or Bust World Tour per la banda australiana. La location scelta per l’occasione, sold out da parecchie settimane, è il Gelredome di Arnhem, cittadina a circa un’ora dalla più famosa Amsterdam. Il Gelredome è uno stadio completamente coperto, situazione che permette sin dall’inizio di godere appieno dello spettacolo di luci e colori.

Dopo i controlli di routine entriamo nell’arena giusto in tempo per assistere all’esibizione dei Vinitage Trouble, band rock blues californiana che offre una buona prestazione, ma i pensieri dei presenti sono rivolti a quanto avverrà di li a poco.

Alle 20.45 spaccate il solito intro spettacolare precede l’ingresso di Angus e soci che subito attaccano con “Rock Or Bust”; la resa dal vivo della nuova hit è veramente ottima, anche se nelle prime battute la voce di Brian e la chitarra di Angus sembrano perdersi un po’ rispetto nel muro sonoro del resto della band. Purtroppo questo problema si protrarrà per gran parte del concerto: forse è a causa della nostra posizione, ma gli assoli di Mr. Young risultano difficili da distinguere. Il lato positivo, comunque, è constatare come la nuova formazione sia già perfettamente compatta e rodata.

 

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Gli anni passano per tutti, e al calare della campana per “Hells Bells” non assistiamo ai soliti volteggi di Brian che si “limita” a dimenarsi e caricare i presenti: buona la sua prestazione, tarantolato, sempre in movimento, ma troppo basso il volume del suo microfono per poter dare un giudizio preciso. Manca anche il famoso spogliarello di Angus, così come manca l’esecuzione di “The Jack”. Un vero peccato, ma nonostante ciò questo “vecchietto” che sa ancora regalare riff ed assoli leggendari.

 

Lo show si sofferma poco sul nuovo album e, come ci aspettavamo, sono i grandi classici a scaldare e mandare in delirio i fans presenti: è infatti con “Thunderstruck” e ancora di più con “Whole Lotta Rosie” che la band ci ricorda perché ancora oggi riescano a riempire gli stadi in tutto il mondo. Dopo circa un’ora e quarantacinque minuti i cannoni di “For Those About The Rock” concludono la serata e salutano il pubblico in maniera esplosiva. Riguardo le scenografie utilizzate, non vogliamo rovinare la sorpresa a chi si recherà ad Imola, ma una cosa è certa: non rimarrete delusi.

 

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Usciamo dal Gelredome soddisfatti e gratificati da quasi due ore di puro rock adrenalinico, nonostante i già citati problemi audio. Gli anni passano, gli Ac/Dc hanno perso per strada due degli elementi storici, ma quando si parla di live rimangono sempre una garanzia. Imola si avvicina, e questo era solo un antipasto di quel che ci aspetta in Italia..!

 

Setlist:
01. Rock Or Bust
02. Shoot To Thrill
03. Hell Ain't A Bad Place To Be
04. Back In Black
05. Play Ball
06. Dirty Deeds Done Dirt Cheap
07. Thunderstruck
08. High Voltage
09. Rock 'N' Roll Train
10. Hells Bells
11. Baptism By Fire
12. You Shook Me All Night Long
13. Sin City
14. Shot Down In Flames
15. Have A Drink On Me
16. T.N.T.
17. Whole Lotta Rosie
18. Let There Be Rock
Encore:
19. Highway To Hell
20. For Those About To Rock




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