Queensr˙che (Todd La Torre)
Una voce pazzesca che colora i pezzi di un disco particolarmente interessante che segna il ritorno in grande stile dei Queensrÿche. Todd La Torre ci ha raccontato in tutta onestà del suo rapporto con la voce, con i fans e con gli haters, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa.
Articolo a cura di Marilena Ferranti - Pubblicata in data: 04/03/19
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--- ITA--- 
 
Il seguito tanto atteso della band all'album "Condition Hüman" è "Verdict". L'album ha debuttato nella classifica degli album Top Rock di Billboard. Cosa significa per te una posizione in classifica?
 

Be', ovviamente è una buona cosa quando una band si classifica bene, ma l'industria musicale non è più quella di una volta e nemmeno le vendite gli album. Ci sono sempre così tanti dischi in uscita, le persone tendono ad ascoltare le canzoni in streaming e non comprano più il disco completo, quindi, solo perché un album non si classifica bene non significa che non sia un buon disco. Quindi non è la fine del mondo.

 

Che dire del titolo del nuovo album: "The Verdict". Sembra annunciare la fine di qualcosa, una sorta di giudizio universale.

 

Quando stavamo ultimando l'artwork dell'album con questa particolare immagine con la bilancia e questa raffigurazione, metaforicamente parlando, della nostra moralità, ci siamo chiesti come l'universo avrebbe giudicato il comportamento umano. Gli argomenti sull'album sono oscuri e affrontano le ingiustizie sociali. Non abbiamo tutte le risposte né quella sul verdetto finale, ma vi facciamo riflettere, ed è un po' quello che il contenuto dei testi dei Queensrÿche hanno sempre cercato di raccontare.
 
In questo disco ci sono elementi più progressivi. È stata una scelta precisa o avete semplicemente seguito il flusso creativo mentre lo scrivevate?
 
Ci siamo semplicemente lasciati trasportare dal flusso creativo, ma mentre quelle canzoni si stavano sviluppando ci sentivamo sempre più consapevoli del fatto che le cose diventassero divertenti e interessanti aggiungendo quegli elementi. Quelle idee hanno spontaneamente fatto il loro ingresso nelle canzoni.
 
Per promuovere "The Verdict" la band ha anche annunciato un tour primaverile negli Stati Uniti con ospiti speciali i Fates Warning e durante l'estate vi vedremo anche in Italia, (6 agosto - Rock Planet, Pinarella di Cervia).
 
Amiamo sempre suonare in Italia, ci siamo stati diverse volte e io ho radici siciliane, quindi mi ci sento particolarmente legato al vostro paese.
 
Di solito suonate in club e teatri, ma durante il tour in supporto agli Scorpions avete suonato nelle grandi arene. E' più facile o più difficile non avere le persone a ridosso del palco?
 
Sono due esperienze completamente diverse. L'arena è sempre così divertente, con questo suono enorme, grandi sensazioni, le grandi luci, le canzoni suonano in modo diverso... tuttavia, quando suoni in un club e le persone sono molto vicine e puoi allungare le mani per toccarle ti accorgi che riesci a sentire la connessione con loro in un modo pazzesco. Diventa tutto più intimo, puoi davvero vedere i volti di tutti ed è un tipo diverso di scambio di energie. Mi piacciono entrambe le situazioni per motivi differenti.
 
Se dovessi suonare l'ultimo live della tua vita quale situazione sceglieresti?
 
Wow... Penso che l'ultimo dovrebbe essere grandioso, con una grande folla. Per andarsene con il botto! (ride ndr)
 
Fai delle notevoli acrobazie vocali su questo album. Come cantante però esegui anche canzoni scritte da altri. Lo trovi difficile?
 
Ho cantato molte delle vecchie canzoni dei Queensrÿche come fan, quindi è qualcosa che mi diverte anche se alcune sono piuttosto difficili. Ma si diventa più completi e perfetti cantando qualcosa più e più volte come qualsiasi altra attività basata sulla ripetizione. Diventa più facile. Anche con le nuove cose che ho scritto io con la band a volte mi viene difficile cantare solo a causa della memoria muscolare. Ma alla fine trovi il tuo modo di navigare attraverso il pezzo anche se non ti senti al 100%. Quando non hai mai provato una nuova canzone dal vivo per esempio, hai davvero difficoltà a capire come eseguirla bene. Non prendo lezioni, ma tengo a mente qualcosa che il mio amico Zachary Stevens mi ha detto una volta: "non canterai mai come tutti, non puoi essere tutti". A volte ti chiedi come riescano certi artisti a cantare in quel modo mentre tu non ci riesci e ti mortifichi. La cosa più importante per un cantante o chiunque cerchi di diventare un cantante è di esporre le proprie debolezze e cercare di migliorarle ma anche non essere troppo duro con te stesso quando non puoi fare qualcosa subito o forse mai. Forse non sarai mai in grado di cantare una certa cosa. Ci sono buoni cantanti d'opera che non sono in grado di cantare heavy metal. Abbiamo tutti le nostre peculiarità. Trova solo ciò che funziona davvero per te e metti in evidenza quelle buone qualità lavorando sulle cose che vuoi migliorare e dagli un po 'di tempo. Ci sono molte cose che non posso fare con la mia voce, alcune delle cose più alte che cantavo con i Crimson Glory per esempio. So che non potrei più cantare in quel modo perché ho condizionato la mia voce un po ' diversamente per il materiale del Queensrÿche. Mentalmente è molto impegnativo, perché una parte enorme di tutta la faccenda legata al canto è mentale.

Come cantante, scommetto che devi sempre confrontarti con i critici, specialmente se come è successo a te devi affrontare la realtà scomoda di essere il "nuovo" cantante di una band di successo. Credo che a volte sarebbe bello che le persone si godessero semplicemente la performance. Se dovessi incoraggiare i giovani cantanti a superare le critiche della gente cosa diresti loro?
 

Direi che quelle persone non sono sul palco e tu lo sei. Ci vuole molto coraggio soprattutto per un cantante. Sei molto vulnerabile, nudo ed esposto perché stai mostrando loro la tua vera natura. Suonare uno strumento è diverso e posso dirti questo perché io sono anche un batterista, ma quando si tratta della voce... a volte non ti senti bene, o sei nervoso e hai della tensione in gola, e il tuo cantato ne risente molto facilmente... non piacerai mai a tutti. Ma probabilmente ci sono molte più persone di quelle che pensi che sostengono quello che stai facendo, e se c'è qualcuno tra la folla che aspetta solo di criticare, fanculo quelle persone, sono solo haters e sono così negativi che non riescono a trovare gioia nella musica che stanno sentendo. La maggior parte delle volte non riescono a fare quello che stai facendo tu, non sono lontanamente capaci, quindi è chiaro che non abbiano alcuna credibilità. Chiederei loro "cos'hai fatto tu? Mostrami i tuoi dischi e le tue esibizioni dal vivo. Prova ad andare in tour e ad essere in diverse città e climi ogni giorno cercando di non ammalarti mentre gestisci spostamenti tra aeroplani, persone che battono le mani, ti stringono la mano e parlano con te e la tua voce non può resistere così tanto". Le critiche costruttive vanno bene, ma quando qualcuno è solo uno stronzo non vale nemmeno il tuo tempo. Non è per tutti, alcune persone non possono sopportare la pressione o le critiche ma devi continuare a creare per le persone che amano ciò che fai e ti sostengono.

 

Se fossi una mosca e potessi origliare i commenti dei fan dopo un tuo spettacolo, cosa ti piacerebbe sentire?

 

Penso che il miglior commento che si possa sentire sia "Non pensavo che suonassero così bene" quando si tratta della band. Quando si tratta del cantante "Mi aspettavo di non apprezzare questo ragazzo e sono rimasto davvero stupefatto". Alcune persone dopo un concerto mi hanno perfino detto di essere dispiaciute perché non si aspettavano che io fossi così bravo.

 

--- ENG ---
 
 
The band's long-awaited follow-up to "Condition Hüman" album is ready. That album debuted on Billboard's Top Rock Albums chart. What does a chart position mean to you?
 

Well, it's obviously a good thing when a band charts well, but that being said the music industry is not what it used to be as well as the albums sells. You've got so many albums being released, people stream songs not buying the full record anymore, so just because an album doesn't chart well doesn't mean isn't a good record. So it's not the end of the world.

 

What about the title of your new album: "The Verdict". Sounds like the end of something, some kind of final judgement.

 

When we were doing the artwork with this particular image with the scale depicting a figure, metaphorically speaking, of our morality, wondering how would the universe judge human behavior. Also the topics on the album are pretty dark and deal with social injustice. We don't have all the answers nor the one about the final verdict, but we make you think about it, and it's kinda like what Queensrÿche lyrical content has always been about.
  
On this record there are elements that are more progressive. Was that a precise choice or you just went with the flow while writing?
 
We really just went with the flow but as those songs were developing we were just more aware of things becoming funny and interesting while getting to be a little more progressive. Those ideas just worked their way into the songs.
 
To support "The Verdict", the band also announced their spring U.S. headline tour with special guests Fates Warning. And during the summer you're going to play in Italy too, (August 6 - Rock Planet, Pinarella di Cervia). 
 
We always love to play Italy, we've been there several times! I have also Italian roots, so I feel deeply in touch with your beautiful country.

You usually headline clubs and theatres, but on the Scorpions tour you played arenas. Is it harder or easier not having people right up against the stage?
 
They're so different. Arenas are always such fun, with this huge sound, grand feelings, the big lights, the songs sound differently... however, when you're playing in a club and people are really close and you can reach out to touch their hands you can really feel it in a different way. It becomes all more intimate, you can really see everybody's faces and it's a different kind of connection. I like them both so much for different reasons. 
 
If you were to play the last show of your life which one would you pick?
 
Wow...I think I would have to go out with the big, big crowd. Going out with a bang (laughs ed.)
 
You have some really good vocal acrobatics on this album. As a singer you perform also songs written by someone else. Do you find it difficult?
 
I've been singing a lot of the old Queensrÿche songs as a fan, so it's something I enjoy though some of them are pretty difficult. But you get more conditioned by singing something like any other activity based on repetition. It becomes easier. Even with the new stuff that I've written with the band sometimes it gets hard for me to sing just because of muscle memory. But you eventually find your way to navigate through the song even if you're not feeling well. When you've never played a new song live you really struggle to figure out how to perform it well. I don't take lessons but I keep in mind something my friend Zachary Stevens told me one time: "you're never gonna sing like everybody. You cannot be everybody". You ask yourself how can they do it? I just can't. I am struggling. So the most important thing for a singer or anybody trying to become a singer is to expose those weaknesses and practise them but also don't be too hard on yourself when you can't do something right away or maybe never. Maybe you're never gonna be able to sing a certain thing. There are good opera singers that can't sing heavy metal. We all have our own thing. Just find what really works for you and highlight those good qualities working on the things you wanna improve on and give it some time. There are lots of things I can't do with my voice, some of the higher stuff I used to sing with Crimson Glory I know I couldn't sing that anymore because I have conditioned my voice a little differently for the Queensryche material. Mentally is very challenging, because a huge part of it is mental.
 
Being a singer, I bet you have to deal with critics all the time, especially being the "new" singer of a successfull band. I guess it would be nice sometimes for people to simply enjoy the performance. If you were to encourage young singers to overcome people's criticism what would you tell them?
 

I would say that those people are not on the stage and you are. It takes a lot of courage especially for a singer. You're very vulnerable, naked and exposed cause you're showing them your actual voice. Playing an instrument is different and I can tell you because I am a drummer too, but when it comes to the voice sometimes you don't feel well, or you're nervous and you have tension in your throat, and the singing doesn't come out easily...you're never going to please everybody. But there are probably a lot more people supporting what you're doing and if there's some guy in the crowd waiting to criticise well fuck those people, they're just haters and they're so negative theyre not able to find joy in the music they're experiencing. Most of the times they can't do what you're doing anyway so they don't have any credibility. I would ask them "what have you done? Show me your records and your live performances. Try touring and being in different cities and climates every single day trying not to get sick dealing with airplanes, people clapping, shaking hands and talking to you and your voice can only do so much". Constructive criticism is ok, but when someone is only being an asshole they're not even worth your time. It's not for everybody, some people can't take the pressure or the criticism but you gotta keep creating for the people who love what you do and support you.

 

If you were a fly and you overheard comments from the fans after a show, what would you like to hear?

 

I think the best comment you can get is "I didn't think they would sound this good" when it comes to the band. When it comes to the singer "I was expecting to not like this guy and I was really blown away" Some people actually told me they were sorry cause they didn't expect me to be good.




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