The Pineapple Thief (Gavin Harrison)
L'attenzione al bello è quello che ha sempre guidato il lavoro di Bruce Soord e dei suoi The Pineapple Thief che recentemente si sono "ufficialmente" arricchiti del tocco sensuale e virtuoso di Gavin Harrison. L'ex batterista dei Porcupine Tree ridà sfogo alla propria vena creativa, in un lavoro di bilanciamento accurato con Soord. Da qui viene fuori "Dissolution", ultimo album della band. 
Articolo a cura di Cristina Cannata - Pubblicata in data: 29/08/18

Si ringrazia Federico Barusolo per la collaborazione.

 

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Ciao Gavin! Averti qui su SpazioRock.it è a dir poco un onore! Come stai? Sei a Venezia adesso, giusto?

Ciao! Il piacere è tutto mio. Sto benissimo! Sì, sono a Venezia, è un posto stupendo...

Già perchè attualmente sei in tour con i King Crimson e ieri è stata la prima delle due date a Venezia, al Teatro La Fenice. Come sta andando? 

Oh sta andando benone! E' stata una fantastica esperienza suoanre a Pompei, a Roma, a Lucca e ora qui a Venezia, semplicemente strepitoso. La gente è incredibile. E' stato un bellissimo viaggio per noi e adesso sono un po' triste visto che questa è l'ultima sera del tour...

L'ultima dell'intero tour? 

Sì, l'ultima. Torneremo di nuovo sul palco a Ottobre, Novembre e Dicembre. 

Parliamo adesso dell'ultimo album dei "The Pineapple Thief". Mancano pochi giorni all'uscita di "Dissolution". Quali sono le tue sensazioni a riguardo? Come pensi reagiranno i fan? 

Oh... non ne ho idea (ride, NdR). Penso quest'album sia un'evoluzione, un miglioramento, se prendiamo in considerazione gli album precedenti. Siamo davvero soddisfatti di come sia uscito fuori. Ci è voluto un po' di tempo per scriverlo e registrarlo perchè, sai, non volevamo che fosse un album buono solo perchè contenesse un paio di belle canzoni. Penso siano tutte davvero delle buone canzoni e sì, siamo molto soddisfatti del risultato. Come reagiranno i fan? Non lo so. Per prima cosa devi fare un album che soddisfi te stesso e poi sperare che piaccia anche ai fan. E' un errore cercare di fare un album basandoti sul pensiero di cosa possa piacere ai fan. E' interessante vedere cosa ne penseranno i fan... 

Possiamo dire adesso che tu sei un membro ufficiale della band o dobbiamo continuare a scrivere "feat. Gavin Harrison"? 

(Ride, NdR) No, non dovete. Faccio ufficialmente parte della band! Sai... la gente continuava a scriverci chiedendoci 'Ma ci sarà Gavin alla batteria per questo tour?'. Quindi abbiamo deciso, almeno per adesso, che sarebbe stato più facile dire che Gavin Harrison ci sarebbe stato. Basta utilizzare il 'featuring'...


Ho chiesto anche perchè avevo letto che questo è il primo album della band a vantare la tua collaborazione nel processo di scrittura sin dall'inizio. Come sei stato coinvolto in questo processo di creazione? Che spazi hai avuto? 


Beh, a dire il vero due anni fa circa ho scritto un paio di canzoni con Bruce [Soord, NdR] e avevamo in mente di mettere su un progetto solamente lui e me. Ma... la cosa non avrebbe davvero avuto senso. E quindi, dopo la fine dell'ultimo tour e quando Bruce iniziò a scrivere il nuovo album, io gli dissi 'Ti ricordi di quelle due canzoni che scrivemmo due anni fa che sono praticamente pronte?'. E da qui, gli ho iniziato a dare spunti sul il mixaggio, robe tecniche, i riff di chitarra, le linee di basso insieme, ovviamente, agli elementi di batteria. Abbiamo iniziato uno scambio di idee via Internet. Ci mandavamo le cose, le guardavamo, le rimandavamo indietro. Modificavo alcune cose, versi o cori che per lui andavano bene, lui mi mandava roba e io rispondevo, pensando a come potessi migliorare la canzone e come potessi dare il mio contributo. Era una cosa molto simile a fare una jam....


Sembra interessantissimo anche perchè mi son sempre chiesta com'è lavorare con Bruce... è una mente così creativa! Secondo me lui è incredibile...

Sì, lui è assolutamente incredibile (ride, NdR) 
 
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Te lo chiedevo anche perchè in "Dissolution" si percepiscono chiaramente influenze di Steven Wilson e dei Porcupine Tree. Cosa hai portato delle tue esperienze precedenti in questo nuovo lavoro? 

Oh, è stato abbastanza "intenzionale". Ho provato a farlo suonare un po' come i Porcupine Tree... ero un membro della band, quindi... se pensi a questa cosa è naturale che almeno alcune sfumature culturali suonassero come quel sound. Ero anch'io un membro attivo della band e ho avuto un'influenza concreta sul sound. Quindi se riconosci questa cosa, sì forse è colpa mia. E' un po' come se tu portassi in formazione uno dei Nine Inch Nails, probabilmente ti ritroverai a dire 'Oh, il sound somiglia un sacco a quello dei Nine Inch Nails'. E' solo parte del gioco, sai. 

Chiaro. Invece a livello tematico, che rappresenta l'album? Come si relaziona con i precedenti? 

Beh, molti guardano ad un album dal punto di vista dei testi e delle tematiche e, ti dirò, questa è una domanda per Bruce, lui ha scritto tutti i testi. Solo lui potrebbe risponderti correttamente. Ha scritto un sacco di roba, ha portato alla band 8 o 9 canzoni tutte diverse tra loro. Però sai, se tu ti limiti a pensare ai testi, ti perdi qualcosa... a volte ti perdi il lato più "astratto" del lavoro. Così come è successo con "Your Wildness". Musicalmente trovo "Dissolution" un album davvero interessante, esplosivo e dinamico, anche nella struttura. Penso sia davvero una bella evoluzione rispetto all'album precedente...  


Cosa ha aggiunto al tuo stile questa esperienza con i The Pineapple Thief? Il tuo modo di suonare è cambiato in qualche modo? Hai lavorato con grandissimi nomi del panorama prog, molto diversi tra loro. Tendi ad adattare il tuo stile in qualche modo? 

No, non direi. Voglio dire, cerco di manterere lo stesso atteggiamento con qualsiasi artista mi ritrovi a suonare. Cerco sempre di suonare quello che reputo sia  lo stile più interessante e più musicalmente appropriato. Si tratta di quello che io penso sia il mio stile. Cerco di mantenere lo stesso approccio con ogni artista ovvero fare il meglio calibrando con consapevolezza lo stile a seconda della band con cui mi ritrovo a che fare. Cerco solo di essere coerente, di suonare come suono. Cerco sempre di fare quello che è musicalmente appropriato, sia che suoni con Franco Battiato sia che suoni con Paul Young. E' sempre la stessa storia. Cerco di fare quello che reputo sia meglio per la loro musica. Non sarebbe onesto ad esempio suonare  sempre come suono nei Porcupine Tree. Lo stile delle batteria deve compiacere la musica. Per esempio, quando suono con Battiato per me è molto semplice, so cosa richiede la sua musica e so cosa sta bene con essa, per me è ovvio. Non suonerei mai un double bass solo con lui...  

Tu hai lavorato anche con Claudio Baglioni, corretto?

Sì, corretto, per molti anni. Ed è la stessa cosa con Claudio. Per le sue canzoni pop mantengo sempre lo stesso approccio, cerco di fare quello che è il meglio, quello che reputo sia più corretto, quello che penso sia più interessante per la sua musica. 

E invece come gestisci la tua creatività? 

Beh, posso dire che sicuramente non mi importa focalizzarmi su quello che potrebbe essere riconosciuto come "famoso" o cose del genere. L'amore per la musica è la prima ragione che spiega il mio mestiere. Non ho iniziato a suonare pensando al fatto che la cosa avrebbe potuto farmi diventare ricco o famoso. Il tutto si basa semplicemente sul mio amore per la musica. Non c'è nessun altro motivo dietro. Detto ciò, penso che l'ispirazione nella musica sia tutto. E a dire il vero sono timido, non voglio essere famoso, non voglio essere riconosciuto in giro per strada. Non mi interessa. 

Quali sono gli album che ti hanno ispirato di più e che hanno contribuito a fare di te uno dei migliori batteristi in circolazione? E no, "Close To The Edge" non vale come risposta...


"Close to the Edge" non vale! Diamine! (ride, NdR) 
Beh, sono cresciuto circondato da album jazz. Mio padre era un musicista jazz quindi guardarlo suonare ai concerti con grandi band, o durante le sessioni, beh è stato davvero molto d'ispirazione per me ma...era tutto jazz. Non ascoltavo rock veramente. Ascoltavo prog, ma posso dire che i Porcupine Tree sono stati la mia inizializzazione al prog. Ovviamente conoscevo gli Yes, i Genesis e i Pink Floyd, ma le prime influence non sono nate dai loro album.


E invece cosa pensi della recente attività di Steven Wilson con la sua carriera solista. Pensi che un giorno vi ritroverete di nuovo insieme a suonare con i Porcupine Tree? 

Oh, i Porcupine Tree... non lo so. Onestamente non penso faremo presto qualcosa insieme. Sai, siamo amici, non ci siamo ufficialmente sciolti ma penso che Steven non abbia molto tempo visto, sembra divertirsi di più con la sua carriera solista. Ma va bene così, è stato un capitolo della mia vita, abbiamo passato un sacco di tempo insieme. Potrebbe essere divertente fare di nuovo qualcosa insieme nel futuro ma non è sicuramente nei nostri piani. 

Ritornando a parlare dei The Pineapple Thief, cosa puoi dirmi riguardo al titolo? Perchè "Dissolution"? 

Naturalmente si basa su un'idea di Bruce delle persone che cercano di connettersi con le altre nel mondo attraverso i social media ma che in realtà sono profondamente disconnesse tra loro, senza nessun tipo di interazione sociale reale e vera. Vedi le persone che ti circondando passare il loro tempo con gli occhi puntati sugli schermi dei loro cellulari. E' una cosa comune. Sei al ristorante seduto per cena e i tuoi amici passano tutto il loro tempo non parlando tra loro, ma guardando ai loro cellulari interagendo con la loro vita virtuale. Penso sia questo che Bruce intendesse con il titolo. 
 
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Qual è la tua canzone preferita dell'album? 

Uhm, mi piace un sacco "White Mist". Ci siamo divertiti molto a suonarla e ad arrangiarla. Non abbiamo ancora fatto le prove per il tour quindi non sappiamo ancora quanto le canzoni siano difficili da suonare live. Inizieremo le prove alla fine della prossima settimana. E' la prima volta che mi cimento con queste canzoni... e "White Mist" si prospetta come una difficile da suonare visto che è abbastanza complessa. 


Agli inizi del prossimo anno finalmente saremo in grado di vedere i The Pineapple Thief in Italia...

Sì, è fantastico! Ci eravamo detti sin dall'inizio che dovevamo assolutamente venire in Italia!

Allora cosa ti aspetti da questo show? Sai, la nuova scena prog sembra essere molto apprezzata nel nostro paese ultimamente... 

Si, mi sono sempre trovato benissimo quando ho suonato in Italia con i Porcupine Tree e con i King Crimson, ovviamente. Spero che il pubblico italiano accolga i The Pineapple Thief allo stesso modo. I fan sono entusiasti e penso sia una cosa stupenda! Spero davvero che il pubblico italiano apprezzi! 

Sono sicura che sarà così. Bene Gavin questa era l'ultima domanda. Ti ringrazio immensamente per il tempo speso insieme a me, è stato bello chiacchierare con te. Vuoi lasciare un messaggio ai tuoi fan italiani e ai nostri lettori? 


Oh, Grazie! Ovviamente speriamo di fare di più per venire in Italia nel futuro prossimo, ma va bene adesso incontrarvi a Roma e Milano. Speriamo di toccare più fan possibili in modo tale che magari i The Pineapple Thief possano essere più riconosciuti nel vostro paese e così sarà più facile tornare e fare qualche altra cosa in Italia magari in altri posti. 
 
 
   ---- ENGLISH VERSION ----
 
 
Hi Gavin! Welcome to SpazioRock.it! It's a huge honor being here talking with you to say the least. How is it going?

Hi there! My pleasure! I'm good. Yes, I'm in Venice right now, what a beautiful place...

Yes you're currently in Italy with King Crimson! How is the tour going? What about last night? 

Oh it's going fantastic! I mean, we had an amazing trip you know, playing in Pompei, playing in Rome, in Lucca, and Venice now it is just amazing. People are incredible. It has been a fantastic trip for us and now I'm a little sad since tonight it's the last night of the tour. 


...The last night of the whole tour? 

Yes, the last night of this first leg. We are going be back on tour again in October, November and December. 

Let's talk now about the new The Pineapple Thief record. It takes few days to the release of "Dissolution". What are your feelings about? According to you, how fans will react? 

Oh, I don't know (laugh). I think it's an evolution, an improvement compared with our last records. We are extremely happy with it. It took a long time to write and record because, you know, we want not to be the best because of a couple of good songs. I think they are all really good songs and yes, we're extremely happy with it. How the fans will react? I don't know. First you have to make a record that you are happy with and hope the fans will like it. It's a mistake trying to create a record that you think fans will like... It's interesting to see how fans will enjoy the record. 

Can we say now that you are a permanent member of  the band? I mean, should we keep saying "feat. Gavin Harrison"? 

No, you shouldn't. I've joined the band officially! You know... people write to us asking if we are just ok with The Pineapple Thief tour, people write questions say 'Will Gavin be on the tour and will he play drums?'. So... we decided, at least for now, that it'd be easier saying Gavin Harrison is on tour and not featuring Gavin Harrison. 

I asked also because I read that this is the first The Pineapple Thief record that features your collaboration in terms of writing process from the very first beginning. So to what extent are you involved in the creation process with the band?

Well, actually about two years ago I wrote a couple of songs with Bruce [Soord] and we had a plan to maybe made a project just two of us. But...it really makes no sense. And so, after the last tour finished Bruce has started writing a new album and I said 'You know we produced that two song we wrote before two years ago, which we have done'. So I gave Bruce a lot of my ideas concerning mixing, technical stuff, guitar riffs and bass line along with drums items. And we send, postpone and forward ideas on Internet. Edit things, every kind of verse or chours ok for him, he sent to me things and I reply, thinking on how we can develop the song and how play my take. So it was closed to having a jam...
 
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That's cool also because I've always wondered how working with Bruce actually is since he's such a creative mind... He's incredible, according to me. 

Yes, you're right. He is definitely incredible. (laugh)

"Dissolution" includes tangible Steven Wilson and Porcupine Tree influences. What did you bring from you past experiences to this band and to this album?

Oh I've intentionally... well, I was trying to make it sound Porcupine Tree... I was a member of Porcupine Tree so if you include me in the band then cultural shades at least will sound like Porcupine Tree bacause I was part of the Porcupine Tree sound and I had an influence on the sound of the band. So I don't think we constantly try to extent what Porcupine Tree at all [?]. If it sounds like Porcupine Tree maybe that's my fault because I was a member of the band you know. It sounds like if you're bringing one of Nine Inch Nails into, you'll probably say 'Oh it sounds like Nine Inch Nails". It just part of the sound, you know. 

Sure. What does this album represents thematically? How does it relate with the previous ones? 

Well, most people look to an album from a lyrical prospective and... that is really a question for Bruce, he write all the lyrics. And so, he does write a lot of things, brought to the band 8 or 9 songs unconnected. If you reduce think to the lyrics sometimes you lose the 'abstract' side. As it worked with "Your Wildness". Musically I find "Dissolution" very interesting, explosive and dynamic, also in the structures. I think it's a nice evolution from the last record. 

What is this experience with The Pineapple Thief adding to your drumming? Has your way of playing chanced in anyway? You've worked with great names of prog scene, very different in each others. Are you used to adapt your style in a certain change? 


No, not really. I mean... To anyone I play with I have the same attitude, I try to play what I think it is the most interesting and musically appropriete style of drumming. It is sort of what I think it's my style. To ever artist I'm playin with I have the same approach I try to do the most musical thing and I try to make the music feels good really adjusting consciously the drumming depending on the band. I just try to play like me. I mean, I try to do the musically appropriete thing wheter I'm playing with Franco Battiato or with Paul Young you know. It's the same message. I'm always trying to do the thing that I think it's the best drumming for their music. It wouldn't be appropriete to play the way I play with Porcupine Tree everytime. The style of the drumming should suits the music. For instance when I play with Franco Battiato it's easy, it's obvious what is required or what suits the music. I wouldn't attend to play double bass drum solo with Battiato...

You worked also with Claudio Baglioni, am I right?

That's right, for many years. And that's the same, also with Claudio. For his pop songs I have the same approach, I try to make the music feels good, I try to play what is musically correct, I try to play something interesting for his music...
 
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How do you manage your creativity? 

Well, I don't care really recognize what could be famous or any other things. My reason for being a musician in the first place is purely I love music. I didn't start to play the drums focusing on the fact that I would be famous or rich. It's purely just about my love for music. There was not any other motive behind it. I think inspiration for music is everything really. Plus, I'm actually shy, I don't want to be famous, I don't want to be reconize in the street. That is no interesting to me at all. 

What are the albums that ispired you the most and that contributed to make you one of the best drummers in the work? "Close To The Edge" doesn't count...

"Close to the Edge" doesn't count! Damn! (laugh). Well, I grow up with jazz records. You know my father was a jazz musician so my early influences were jazz records. Watch my father plays in big bands, playing concerts and sections it was inspiring to me but it was very much based on jazz. I didn't listen to really rock music. I certainly did listen to progressive rock music, it's all about maybe 20 years ago. It started with Porcupine Tree, that was my first really start to listen to progressive music. I was aware of Yes and Genesis and Pink Floyd but it really wasn't the influence listening to these albums. 

What do you think about Steven Wilson recent activity? Do you think you will ever make something together again with Porcupine Tree? 

Oh with Porcupine Tree... I don't know. I don't think we are going to make something together any time soon. I mean we're still friends, we haven't officilly split up but I think Steven has less time since he's having so much fun with his solo career. But it's fine you know it was a chapter in my life, we certainly spent long time together. It might be fun doing something together in the future but it is not surely in our plans...

Come back to talk about The Pineapple Thief, what could you tell me about the title? Why "Dissolution"? 

Of course it's based on a Bruce lyrical idea of people being connected in the world through social media but actually feeling disconnected, with no real social interaction. You see your friends spend all their time starring at their phones. It's a common thing, you're sitting in a restaurant for dinner and they spend the whole time not talking but starring at the phone interacting with their virtual life and I think that's what Bruce means with the title. 

What is your favorite song of the album? 

Uhm... I really like "White Mist". A lot of fun to play and a lot of fun to arrange. We still haven't rehearse for the tour yet, we are going to find out how difficult the songs are to play live. We're going to start rehersing at the end of next week. That's the first time I'm going to try playing the songs... seems that "White Mist" it's going to be hard to play because it's quite complex.  


Next year we're finally getting to catch The Pineapple Thief here in Italy...

Yeah, fantatic! We said from the beginning we must must must come in Italy! 

What do you expect from our country? New prog scene here seems to be very appreciated...

Yes, I always had really nice time when we played in Italy with Porcupine Tree and obviously also with King Crimson and I hope the italian audience embraces The Pineapple Thief in the same way. The fans are very enthusiastic and I think it's really a very good stuff so I hope the italian audience will like it!

I'm sure they will. So Gavin that was the last question. Thank you so much for you time, I had so much fun talking with you. Do you want to leave a message to your italian fans and our readers? 


Oh thank you. Obviously we hope to make more for being in Italy in the future but for now just playing in Rome and in Milan, we hope we can reach many italian fans as we can and maybe if it grows it could be easier come back and arrange something in other places in Italy too. 
 
 



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