Old Kerry McKee (Old Kerry McKee)
Non sappiamo il suo vero nome nè abbiamo dei precisi riferimenti biografici, ma lo svedese Old Kerry McKee riesce lo stesso ad ammaliarci con una formula che mescola dark folk, country e blues in maniera originale e appassionata. E l'album che ne deriva, "Mono Secular Sounds", non può che essere il prodotto di uno sguardo rivolto al passato che, però, non trascura le esigenze sonore del moderno. A voi un'intervista in grado di svelare curiosità e dettagli su questo scandinavo d'America.
Articolo a cura di Giovanni Ausoni - Pubblicata in data: 01/11/20
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Ciao Kerry e benvenuto su SpazioRock. Come stai?

 

Ciao! Sto bene! La vita è davvero bella in questo momento!

 

Partiamo subito dall'enigmatico titolo dell'album. Cosa intendi per "Mono Secular Sounds"?

 

Sono tre parole con cui ho giocato e che si adattano alla mia filosofia. Possono anche essere descritte. In greco, "Mono" può tradursi come "Solo". "Secular" rappresenta la mia visione del mondo: umanesimo secolare. "Sounds" parla da sé!

 

L'artwork dell'album comunica una sorta di macabro surrealismo. È un modo per togliersi la maschera quotidiana in modo originale?

 

Volevo fare vedere quanto la nostra mente umana sia in connessione con il cosmo. La vita è abbastanza surreale, ma piuttosto bella!

 

Se penso a canzoni come "South Spruce Blues" o "Woman Of Tarnava" si comprende cosa significhi suonare dark folk e blues in modo moderno senza dimenticare la tradizione. In questo senso, cosa rende l'originale mix di Old Kerry McKee diverso dalle altre band dello stesso tipo?

 

Su questo album ho preso tutte le mie influenze e le ho messe insieme. Non mi importava cosa avrebbero pensato gli altri. Volevo essere libero nella mia mente di fare ciò che volevo. Quindi non avevo paura di mescolare i vecchi elementi death metal/rock/hardcore con oscure suggestioni folk, country e blues. Non sono sicuro del risultato, ma sono contento di aver provato: è stato un processo creativo!

 

oldkerrymckee2020.

 

"I've Been Building" e "Huming On The Porch" rappresentano il lato musicalmente spensierato del disco. Quanta leggerezza è necessaria in questi tempi bui?

 

Ho scritto le canzoni prima ancora che questa pandemia iniziasse. Quindi la mia intenzione non era quella di allegerire la vita o altro. Ovviamente queste canzoni sono più easy-listening, ma comunque mi piace scrivere diverse tipologie di brani.

 

La reinterpretazione acustica di "House Of The Rising Sun" è davvero inquietante. Puoi dirci qualcosa di più in dettaglio?

 

L'ho già detto in un paio di altre interviste. È stata la prima canzone che mio padre mi ha insegnato a suonare alla chitarra. Non mi importava di quante volte fosse stata già reinterpretata prima, volevo farne qualcosa di diverso. Fai qualcosa di tuo! Mi è sempre piaciuta molto la versione dei The Animals, ma quella di Woody Guthrie è così morbida e malinconica che la preferisco.

 

Sei un artista capace di scrivere testi intensi e introspettivi: leggerli è un po' come guardare un'operazione a cuore aperto. Quali temi volevi esplorare questa volta?

 

Grazie! Lo prendo come un bel complimento! L'argomento è sempre stata la mia vita e le mie esperienze. È stata una grande fonte di ispirazione e da cui è facile ottenere materiale. Ma per qualche tempo è stata anche poco entusiasmante. Quando mi sono sentito in quel modo, ho letto molti vecchi autori e poeti svedesi da cui trarre ispirazione. "South Spruce Blues", a esempio, è in realtà influenzata da una poesia di Edith Södergran. Quale sarà la prossima fonte di ispirazione per il nuovo album non ho idea al momento.

 

Durante l'ascolto di "Mono Secular Sounds" ho pensato ad alcune colonne sonore di film western. Non pensi che l'album possa funzionare bene in questo senso? Per un nuovo "Django Unchained", forse...

 

Sarebbe davvero fantastico. Onestamente, però, penso di avere ancora del lavoro da fare per arrivare a quel livello. Ma è un bel film da cui trarre ispirazione. Forse dovrei tenerlo in mente per il prossimo album.

 

Hai iniziato la tua carriera come musicista death metal. Cosa resta di "estremo" in Old Kerry McKee?

 

L'importante è come penso e come creo le canzoni. Non conta il genere.

 

Il tuo stile, e i generi di cui ti occupi, sono tipicamente americani. Chi ti ha fatto conoscere questo tipo di sound?

 

Tutto è iniziato con un box set di Johnny Cash chiamato "Love, God, Murder" che presi in prestito da un amico. Mi ha portato oltre Carter Family e Hank Williams. In seguito è arrivato Bob Dylan, e dopo ho scoperto artisti del calibro di Roscoe Holcombe e Clarence Ashley. Poi ho iniziato ad ascoltare i primi musicisti blues: Reverend Gary Davis, Blind Willie McTell e Blind Willie Johnson, persino Robert Johnson e così via... Sì, come puoi immaginare mi piace molto il folk americano, il blues gospel e la musica country!

 

Folk, blues, country sono tornati di moda per band solitamente lontane da questo tipo di genere. Penso a Nergal e al suo progetto Me And That Man come ultimo esempio. Qual è la causa di questo risveglio?

 

Non ho mai sentito parlare di quel progetto. E inoltre non ho una buona risposta a questa domanda. Voglio dire, tutto ciò che gira, ritorna, ancora e ancora.

 

Vieni da un villaggio rurale della Svezia, non esattamente al centro del mondo e che di certo non offre le stesse possibilità di città come Göteborg o Stoccolma. La musica era soltanto un'opportunità per emergere? E cos'altro significa per te?

 

Mi sono trasferito da Göteborg dieci anni fa. Allontanarmi da quella vita di città è stata la cosa migliore che abbia mai fatto. È sicuramente meglio creare musica da queste parti perché ho il mio studio di registrazione proprio dietro l'angolo, situato nello stesso capannone delle galline, della rimessa e della legnaia. Tutto in uno. E anche molte persone simpatiche, creative e pazze vivono qui a Larv.

 

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Hai in programma un tour? Eventualmente includerà anche l'Italia?

 

Qui in Svezia è tutto chiuso di nuovo e i concerti sono fermi. Quando questo periodo sarà finito, spero di tornare in Italia e suonare. Ho fatto concerti davvero carini laggiù e ho incontrato dei fan molto simpatici e pazzi nel 2018, quando ero in tour a supporto degli Avatar.

 

Vorresti lasciare un messaggio ai tuoi fan italiani su SpazioRock?

 

Grazie per aver letto e spero che l'album vi piaccia. O comunque grazie per averlo provato ad ascoltare!

 

--- ENGLISH VERSION ---

Hi Kerry and welcome to SpazioRock. How are you?

 

Hi there! I am fine! Life's really good at the moment!

 

Let's start straight away from the enigmatic album title. What do you mean by "Mono Secular Sound"?

 

It is three words I played around with that fit my philosophy. They can be described also. In Greek "Mono" can refer as "Alone". "Secular" stands for my worldview: secular humanism. "Sounds" speaks for itself!

 

The album artwork made me think of a kind of macabre surrealism. Is it a way to take off the daily mask in an original way?

 

I wanted to portrait that within our human mind, there is a connection to cosmos. Life is quite surrealistic, but quite beautiful!

 

If I think of songs like "South Spruce Blues" or "Woman Of Tarnava" I see what it means to play dark folk and blues in a modern way without forgetting tradition. In this sense, what makes the original mix of Old Kerry McKee different from the other bands of the same type?

 

On this album I took all of my influences and putted them together. I didn´t care what others would think. I wanted to be free in my mind to do whatever I wanted. So, I wasn't afraid to mix the old death metal/rock/hardcore influences with the obscure folk, country & blues influences. I am not sure about the result, but I am happy I tried and it was a creative process!

 

"I've Been Building" and "Huming On The Porch" represent the musically lighthearted side of the record. How much levity is needed in these dark times?

 

I wrote the songs before this pandemic even started. So my intention was never to light up or anything. But of course the songs are kind of more easy listening. Anyway I like to write different kind of songs.

 

The acoustic reinterpretation of "House Of The Rising Sun" is truly unsettling. Can you tell us more about it in detail?

 

I said it in a couple other interviews by now. But It was the first song I ever learned to play on guitar by my father. I didn't care of how many times it has been covered before. I wanted to do something else with it. Do your own thing! I loved The Animals version, but the Woody Guthrie version is so soft and melancholic that I like.

 

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You are an artist who writes intense and introspective lyrics: reading them is a bit like looking at an open heart operation. What themes did you want to explore this time?

 

Thanks! I take that as a nice compliment! The theme has always been my own life and experiences. That has been a great source of inspiration and easy to get material from. But also for some time uninspiring as well. When I´ve felt that way I have read a lot of old Swedish authors and poets to get inspiration from. "South Spruce Blues" is actually a lot inspired by a poem of Edith Södergran. What will be the next source of inspiration for the next album I have no idea of at the moment.

 

When listening to "Mono Secular Sounds", I thought of some western movie soundtracks. Don't you think the album can work well in that sense? For a new "Django Unchained", maybe ...

 

That would be really cool. But honestly I think I have some work to do still if I want to get to that level. But it is a good movie and thought to get inspired by. Maybe I should have that in mind for the next album.

 

You started your career as a death metal musician. What's left of "extreme" in Old Kerry McKee?

 

I think what's been there the whole time is: how I think and how I create songs. Doesn't matter which genre.

 

Your style and the genres you deal with are typically American. Who introduced you to this type of sound?

 

It started with a box with Johnny Cash called "Love, God, Murder" which I borrowed from a friend. It took me further to Carter Family & Hank Williams. Then came Bob Dylan and after that I discovered artists such as Roscoe Holcombe and Clarence Ashley. Then I started to listening to all these early blues musicians as Reverend Gary Davis, Blind Willie McTell and Blind Willie Johnson and even Robert Johnson and so on ... Yes as you can hear, I was into a lot of American folk, blues gospel and country music!

 

Folk, blues, country are back in fashion for bands who are usually distant from this type of genre. I think of Nergal and his Me And That Man project as a final example. What is the cause of this revival?

 

I never heard of that project though. And also I don't have a good answer on that question. I mean everything that goes around, comes around, again and again.

 

You come from a rural village in Sweden, not exactly the center of the world and which certainly doesn't offer the same possibilities as cities like Gothenburg or Stockholm. Was music just an opportunity to emerge? And what else does it mean to you?

 

I moved away from Gothenburg soon ten years ago now. To move away from that city life was the best thing I ever done. It is certainly better to create music around here as I have my own studio just around the corner. I have my practice in the same house as the hens, the outhouse and the woodshed. All in one. Also a lot of nice, creative and crazy people are living around here in Larv.

 

Do you have a tour planned? And will it also include Italy?

 

Everything is shut down here in Sweden again. All the gigs also. When this is over I really hope to come back to Italy and play. I had some really nice concerts over there and met some really nice and crazy fans there 2018 as I was supporting Avatar.

 

Would you like to leave a message to your Italian fans on SpazioRock?

 

Thanks for reading and hope you'll like the album, or at least for giving it a try!




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