Lonely Robot (John Mitchell)
Tre album in quattro anni avevano fatto del progetto Lonely Robot un interessante racconto creativo: un concept complesso e intrigante che però, con l'ultimo "Under Stars" si pensava avesse raggiunto il suo canto del cigno. Nulla di più sbagliato: Lonely Robot torna sulla terra e ha qualcosa di più personale da raccontare. Da qui nasce "Feelings Are Good", una storia che, ora più che mai, coincide con quella di John Mitchell.   
Articolo a cura di Cristina Cannata - Pubblicata in data: 20/07/20



Speciale
L'angolo oscuro #17

Intervista
Lunatic Soul: Mariusz Duda

Speciale
Bloody Hammers - Songs Of Unspeakable Terror

Speciale
Alexi Laiho: il prodigio del lago Bodom

Speciale
L'angolo oscuro #16

Speciale
Best of 2020