In This Moment (Maria Brink, Chris Howorth)
Gli In This Moment hanno da poco portato in Italia il loro "Black Widow". Dopo una stretta di mano tra pizzi e trucco nerissimo, Chris e Maria ci hanno concesso di dare un'occhiata nel profondo della loro musica e delle loro idee.
Articolo a cura di Giulia Franceschini - Pubblicata in data: 25/02/15

Fuori ormai da qualche mese e ora un po' più assimilato, "Black Widow" sta attualmente facendo il giro dei club europei in una serie di date che, più che concerti, sono spettacoli veri e propri. Non che non si sapesse che Maria è una frontwoman dalla forza trascinante, una di quelle persone per le quali si vorrebbe non dover sbattere le ciglia per non perdersi neanche un millisecondo della sua esibizione. Questo "Black Widow" concilia nuovamente le due anime della band, quella sfacciata e devastante e quella più emotiva e personale. È in questo ordine che esse si presentano nell'ultimo lavoro degli In This Moment. "Di solito, anche nei vecchi album, come in quelli dei Guns'n'Roses o band del genere, la prima metà del disco è composta praticamente solo da canzoni veloci. Volevamo che l'inizio fosse trascinante, per poi abbassare un po' il tenore e riportarlo su alla fine". "Volevamo che fosse una corsa" - aggiunge Chris.


Questo cambiamento di atmosfera è riconoscibile anche nei live, quando le luci si abbassano e lo show diventa più intimistico. Succede spesso con "Into The Light" o "The Blood Legion", e ci sono brani di Black Widow della stessa stoffa e della stessa intensità come "The Fighter". "Per ora non suoneremo The Fighter - svela Maria - ma presto la inseriremo nello show, molte persone la amano davvero e si sentono connesse a questa canzone. Sicuramente creeremo qualcosa dal grande impatto visivo per questa canzone".

 

Non che lei non sia già sufficientemente d'impatto. Maria ha fatto conoscere le tantissime sfaccettature della sua voce al suo pubblico, come se ognuna rappresentasse una parte di se stessa sotto quell'enorme cappello e quei vestiti eccentrici che la decorano a dovere. Tutt'altro che un'immagine comune di donna o di cantante. "Penso che ogni donna abbia la propria concezione di felicità e di ciò che renda completa la propria vita. Sai, io non sono mai stata dell'idea di avere figli, stare a casa e non lavorare, ma per alcune donne sarebbe perfetto così, perchè questo è ciò che le fa sentire realizzate. Penso che si debba seguire il proprio percorso. Se segui il tuo cuore, qualunque cosa tu faccia ti farà sentire realizzato, felice, sicuro di te, amato, e tutte quelle emozioni che ti creano la felicità dentro. Se hai dei sogni devi realizzarli, devi andare sempre a testa alta e far sentire la tua voce. Non bisogna avere paura di farlo. Quello che fai dipende da ciò che senti dentro". È poi con le più alte aspettative di portare a casa "solo bellissimi ricordi" da quella serata che Chris e Maria ci salutano e si apprestano a calcare il palco milanese.




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