Baloma Bikers Festival (Tiziana D'Amico)
Si avvicina il Baloma Bikers, festival a Cercemaggiore (CB) che dal 2001 unisce la passione per le moto a quella per la musica in memoria di Pippo D'Amico. Il nome di punta di questa edizione è quello dei Molly Hatchet, ma gli eventi e le iniziative durante le tre giornate (dal 3 al 5 agosto) saranno moltissime. Ecco cosa ci ha raccontato a riguardo Tiziana D'Amico in rappresentanza degli organizzatori.
Articolo a cura di Costanza Colombo - Pubblicata in data: 22/07/18

Si ringrazia Marilena Ferranti per la collaborazione

 

Salve Tiziana e benvenuta su SpazioRock! L'associazione Baloma Bikers & C. propone, per la diciottesima volta, una manifestazione che unisce la passione per le moto a quella per la musica in memoria di Pippo D'Amico. In quale edizione, di questo speciale motoraduno, avete realizzato di aver davvero creato qualcosa di unico?

 

Salve, siamo lieti di essere vostri ospiti. Il "BALOMA BIKERS FESTIVAL - memorial Pippo d'Amico" è nato dalla volontà, degli amici e dei fratelli di Pippo, di far sopravvivere la smisurata passione che lui aveva per le moto organizzando un motoraduno nella splendida location di Santa Maria a Monte a Cercemaggiore. La prima edizione, nel 2001, fu all'insegna dell'ignoto e dell'avventura. Non avevamo nessuna esperienza per un evento così specifico e i mezzi a disposizione, sia economici che materiali, erano davvero pochi, ma la forza, la passione, la determinazione e il grande affetto per Pippo ci premiarono e riuscimmo a dare vita ad un qualcosa di unico ed emozionante. Dunque, quando iniziammo questa bellissima avventura non eravamo assolutamente consapevoli di cosa sarebbe diventata nel tempo. Un poco alla volta, a partire dalla seconda edizione del Bikers Festival e poi negli anni a seguire, ci siamo resi conto che stava diventando quello che è oggi: un punto di riferimento per gli appassionati di moto e di musica.

 

Quale è stata, a vostro parere, l'edizione che, finora, vi ha dato maggior soddisfazione? E quella che vi ha dato più grattacapi invece?

 

Ogni edizione ha scritto una pagina di storia dei Baloma e del Bikers Festival. Nelle pagine fin'ora messe assieme ci sono tantissimi momenti emozionanti, artisti strepitosi, belle serate in compagnia di amici, tante moto, spettacoli vari e c'è il ricordo di Pippo, con la sua esuberanza e la voglia di vivere. Tutte queste belle cose, però, ci sono costate fatica, impegno, rinunce e tanti problemi organizzativi, soprattutto dal punto di vista burocratico. Quindi la risposta è che ogni edizione ci ha dato grandi soddisfazioni che ci hanno permesso, allo stesso tempo, di assecondare gli annessi grattacapi.

 

Fin dal 2001, diversi artisti illustri si sono avvicendati sul palco: tributi, ma anche band di fama internazionale come Richie Kotzen e Blaze Bayley, Ufo, Kee Marcello, Marco Mendoza, Mike Terrana, Eric Martin e molti altri. Immagino non sia semplice gestire un'organizzazione di così alto livello. Come viene deciso il bill anno dopo anno?

 

Immagini bene: non è affatto semplice! Fin dalla prima edizione ci siamo affidati ad un agenzia di management e booking che opera a livello europeo ed ha un carnet di artisti rock di livello internazionale, un po' fuori dalla portata degli eventi che si organizzano sul nostro territorio. Nel corso degli anni con il responsabile dell'agenzia si è instaurato un rapporto di reciproca fiducia e questo ci consente di cogliere proposte allettanti dal punto di vista musicale. I tempi sono importanti, bisogna decidere e investire sulle disponibilità degli artisti con largo anticipo.

 

balomabikersfest

 

Quali di questi artisti ha poi voluto e/o è riuscito a prendere parte allo spirito del vostro raduno? Scommetto che qualche aneddoto interessante a tal proposito lo dobbiate pur avere... vi va di raccontarci?

 

Ogni artista ha lasciato un segno importante al nostro raduno, diventando parte integrante dell'edizione che lo ha visto esibirsi sul palco del Baloma Bikers Festival. Ogni volta che abbiamo deciso per un artista piuttosto che per un altro, lo abbiamo fatto considerando chi si avvicinava di più allo spirito della manifestazione; quindi diciamo che tutti, con la loro musica e la loro sensibilità di artisti, più che prendere parte allo spirito del nostro raduno, lo hanno fortificato, sono riusciti a rafforzare l'idea che noi avevamo del raduno. Spesso si sono complimentati per l'organizzazione della manifestazione e soprattutto hanno apprezzato lo spettacolare scenario paesaggistico del luogo, il cibo e l'ospitalità ricevuta. La cosa che ci ha sempre colpito è stato il loro modo di essere poco formali, non ci hanno fatto mai sentire il peso o l'importanza del loro successo. Molto disponibili e cordiali con noi dello staff e verso il pubblico, che li ha sempre accolti in maniera calorosa.

 

Quest'anno l'evento si svolgerà dal 3 al 5 agosto e porterà in Italia la prima data dei Molly Hatchet che sono in tour mondiale per il loro 40esimo anniversario. Come ci siete riusciti?

 

Il nostro obiettivo, per quanto riguarda la musica, è sempre stato quello di ospitare sul nostro palco concerti esclusivi, tappe uniche nazionali, e anche questa volta ci è capitata una grande occasione. Abbiamo giocato sui tempi, qualche mese fa l'agenzia di riferimento ci ha prospettato la possibilità di una tappa del tour dei Molly Hatchet e abbiamo subito dato la nostra disponibilità. Sarà impegnativo, ci sarà da lavorare per i preparativi, ma ce la metteremo tutta affinché anche questa diciottesima edizione del Bikers Festival sia una memorabile pagina dei Baloma Bikers.

 

Durante la manifestazione sarà messa in palio, per la lotteria di beneficenza, una Harley Davidson modello Street Bob 2018. Vi andrebbe di spiegare, a noi profani, e ai nostri lettori, cosa la rende speciale?

 

La storia dell'Harley Davidson nasce dalla mente di due intraprendenti ventenni americani, William Harley e Arthur Davidson, che nel 1903 montano un motore da loro costruito su una bicicletta. Da quel prototipo le moto targate HD hanno fatto tanta strada! Oggi Harley Davidson è un brand che rappresenta un mito nel mondo delle due ruote, offre numerosi modelli e soprattutto molte possibilità di customizzazione; è difficile trovare due esemplari dello stesso modello con la stessa configurazione. Questo forse la rende unica e ricercata.

 lotteriabaloma

 

Al giorno d'oggi la figura del centauro ha ormai ispirato numerosi artisti, anche a livello cinematografico e televisivo. Secondo voi, quale è la trasposizione su schermo più genuina dello spirito di chi vive in sella?

 

Sono numerose e diverse le documentazioni, sia cinematografiche che televisive, sul mondo delle due ruote e tutte raccontano, seppur con storie diverse, quello che rappresenta l'aspetto autentico dello spirito di chi vive in sella: viaggiare accompagnati da un senso di libertà esclusivo. Lo scrittore e filosofo statunitense Robert Pirsig, a proposito del viaggiare in moto, descrive molto bene cosa significa viaggiare in moto: "In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c'è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente."

 

E la peggiore? Perché?

 

La peggiore è la visione distorta del mondo bikers: l'associazione che, spesso, viene fatta tra bikers e violenza, droga, malavita. Non c'è un riferimento unico e assoluto relativo a questo aspetto, ma accade spesso che le pellicole raccontano di bikers protagonisti di storie drammatiche impregnate di malavita e di trasgressione. Esempi celebri sono film come "Il Selvaggio" e "Easy Rider".

 

C'è qualche consiglio e/o raccomandazione particolare che vorreste dare a chi parteciperà al motoraduno?

 

Consigliamo di venire alla nostra manifestazione con lo spirito di chi vuole trascorrere belle serate in compagnia, ascoltando buona musica e il rombo di bellissime moto che arrivano da ogni parte d'Italia. Raccomandiamo la prudenza nella guida e il rispetto del regolamento della manifestazione, che potete trovare sul nostro sito (clicca QUI), al fine di garantire la massima sicurezza.

 

Prima di salutarci, vi lascio l'occasione per un ultimo invito ai nostri lettori...

 

Tante persone tornano, ogni anno, al nostro Bikers Festival perché ne conservano un piacevole ricordo. Le persone che vengono per la prima volta al nostro raduno rimangono affascinate e spesso ci dicono che vivere momenti emozionanti in una cornice paesaggistica spettacolare con musica di grande spessore è davvero una piacevole sorpresa... e soprattutto ci dicono che hanno mangiato bene! Dunque a voi la scelta di cosa fare il 3, 4 e 5 agosto 2018.

 

Grazie e buoni preparativi!




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