Children Of Bodom (Alexi Laiho)
Appena tornato, insieme ai suoi Children Of Bodom, con "I Worship Chaos", Alexi Laiho ci parla dei nuovi brani e dell'abbandono del chitarrista Roope Latvala.
Articolo a cura di SpazioRock - Pubblicata in data: 10/10/15

Ciao Alexi, benvenuto sulle nostre pagine. Come va? Giornata impegnativa per te?

 

Sto bene, anche se in giornata ho fatto moltissime interviste.

 

Ti stai godendo il tour break in Finlandia?

 

Non ho avuto molte pause dallo scorso Dicembre e ho lavorato su molte cose e sto facendo questo per promuovere l'album. Dopo questo periodo, mi prenderò un mese di vacanza.

 

Parliamo della sessione di registrazione per "I Worship Chaos": com'è stata?

 

Abbiamo usato lo stesso metodo usato negli album precedenti, ho scritto i testi, i riffs e le parti e le ho mostrate agli altri ragazzi. Poi abbiamo montato tutto insieme.


Cosa ci aspetta di nuovo dell'album?

 

L'album è più oscuro, ma le canzoni hanno una struttura più semplice e più accattivante che in passato, forse è un buon biglietto da visita per chi ci sente per la prima volta.


Dimmi qualcosa del nuovo chitarrista, Antti.



È molto bravo, ci seguirà fino alla fine dell'anno. Abbiamo bisogno di due chitarristi per suonare le nostre canzoni.


Hai suonato tu le parti di Roope?

 

Sì, sono stato io. Ho lavorato il doppio, ovviamente, ma il risultato di avere una sola persona che suona tutte le chitarre può risultare in una maggiore coesione rispetto a quanto accadeva prima. Avevo comunque scritto tutte le parti di chitarra io stesso, quindi non è stato così difficile.


Da dove deriva il titolo dell'album e della title track?

 

"I Worship Chaos" parla del mio stile di vita, cioé, non sto a mio agio nel silenzio, mi fa impazzire. Ho bisogno di caos attorno a me per sopravvivere ed è così che è venuta fuori la canzone.

 

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"Morrigan" invece mi è sembrato un pezzo molto dark.

 

Sì, lo è. E' una canzone d'amore oscura e "diversa". Il brano parla di un uomo mortale innamorato di Morrigan, appunto, dea degli inferi. E' un amore ossessivo, di cui lui non può fare a meno.


Okay Alexi, parliamo di 100GuitarsFromHell, com'è stata l'organizzazione per questo evento? Difficile?

 

Lasciamelo dire, non è stato facile, abbiamo dovuto stare dietro a molte cose stressanti, ma è stato stupendo suonare tracce con chitarristi provenienti da tutto il mondo. E' stato assurdo!


So che sarai a Milano questo Novembre con i Lamb Of God, sei felice di suonare con loro? Cosa ne pensi del "Co-Headlining"?



Abbiamo suonato tante volte con loro e siamo davvero felici di poterlo fare di nuovo Penso che il "Co-Headlining" sia una grande idea, è da tanto che non facciamo cose di quel tipo e mi piace!

 

Vuoi dire qualcosa ai fans Italiani?

 

Sì, un grazie enorme a tutti per il supporto e ci vedremo quando saremo lì.




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