Rhapsody (Alex Holzwarth)
A poco tempo dall'annuncio ufficiale della reunion dei Rhapsody, abbiamo parlato con Alex Holzwarth che ci ha introdotti e condotti in quasi ogni aspetto della sua vita di batterista. Tra aneddoti e spiegazioni tecniche, c'è stato anche tempo per parlare di Rhapsody. Buona lettura. English version below.
Articolo a cura di SpazioRock - Pubblicata in data: 22/11/16

Intervista a cura di Laura Rossi
(Si ringrazia Umberto Giampaoli per la collaborazione)

 

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---ITA--- 

 

Ciao Alex e benvenuto su SpazioRock.it, grazie per questa intervista. Hai un programma molto pieno, hai fatto delle clinic di batteria di recente... Dunque, iniziamo! Sei stato parte di una delle band symphonic metal più rappresentative di sempre per più di 16 anni. È tanto tempo. Potresti riassumere come sei cresciuto come batterista in questo periodo?


Penso di essere arrivato a riuscire a suonare le canzoni dei Rhaposdy per ore senza stancarmi. È bello. Significa resistenza, ritmo, velocità e tutto ciò che serve a dare energia al pubblico, per fortuna.

 

Cosa mi dici del tuo set di batteria? Quali sono i legni che preferisci e le parti indispensabili dello strumento di Alex Holzwarth?

 

Be', innanzitutto deve suonare benissimo. È questo l'importante per me! Non importa che legno sia, ecc... deve semplicemente avere un suono unico e ottimo. Ecco perchè sono così soddisfatto della mia Pearl Reference Pure Drumkit! Anche i miei piatti Zildjian sono ottimi. Mi piace molto come suonano.

 

 rhapsodyreuonion2016Come accordi i tom?

 

Cerco solo di far uscire il migliore suono possibile. Non c'è una tecnica precisa, faccio come tutti. Una parte del suono, comunque, dipende dal tocco del batterista.

 

E per quanto riguarda il tuo approccio agli altri generi che suoni?

 

Cerco di insegnare tutti gli stili a scuola di batteria, anche se non significa che io sappia davvero suonare quei generi ai livelli massimi, ma capisco i movimenti, l'indipendenza e anche altro spero. Ma amo la buona musica, non importa che tipo di musica sia. Una bella canzone è una bella canzone!

 

Il tuo modo di suonare è caratterizzato da un ampio uso della doppia cassa: raccontaci come ti eserciti e come sviluppi e ottieni la migliore tecnica per te.

 

Be', tengo corsi pratici di doppio pedale da tanti tanti anni, quindi credo di aver assimilato una tecnica abbastanza buona. Tutti possono farlo, questa è la buona notizia! Al momento sto facendo delle clinic Eliminator Redline per la Pearl Drums. Mi piace un sacco. Quei pedali sono appena usciti e sono una bomba!

 

Come ti riscaldi? Tecnica di base o sul rullante? O hai qualche tecnica più personale che si adatta meglio alle tue esigenze?

 

Non mi piace riscaldarmi! Lo faccio solo quando mi annoio. Ma faccio un gran bel pisolino qualche ora prima del concerto.

 

Le bacchette sono davvero importanti per quanto riguarda il dare e il riceve la giusta sensazione e il giusto suono: quali sono i criteri con cui scegli le tue armi da guerra?

 

Suono con le Wincen Model Metal. Sono lunghe e grandi! Non devo muovermi troppo e suonano molto forte in ogni caso. Riesco a raggiungere tutte le parti dello strumento e sono veloce allo stesso tempo, con queste bacchette. Riesco a sentire il colpo della bacchetta. È la cosa più importante per me. La qualità di queste bacchette Wincent è incredibile.

 

Quali sono le tue principali influenze musicali nel passato e nel presente?

 

Tantissime! Proprio ieri ho sentito qualcosa dei vecchi Marillion e ho scoperto che anche il loro batterista mi ha influenzato tantissimo. Come Dave Lombardo, Kirk Arrington, Nicko McBrain, Vinny Appice, Charly Benante, Mickey Dee, Neil Peart e tanti tanti altri.

 

Come affronti il momento in cui devi entrare in studio?

 

Dunque, entro, monto la batteria e faccio del mio meglio. Per fortuna sembra essere abbastanza.

 

Tornando all'inizio di questa bella chiacchierata: cercare un cantante è sempre difficile, ma trovare un batterista ti fa venire il mal di testa. Nessuno meglio di te può dire quali sono le catteristiche e le abilità che deve avere il nuovo batterista dei Rhapsody per essere all'altezza di prendere il tuo posto.

 

Non si tratta solo di saper suonare le cose, l'energia che ci metti e il groove sono due cose molto importanti. Le persone devono andare a casa dopo il concerto pensando di aver assistito al miglior concerto della loro vita. Penso che il batterista e il cantante siano i membri più importanti.

 

Ultimo ma non meno importante. Rhapsody Reunion Farewell Tour: sei entrato nella band nel 2000, due anni dopo la pubblicazione di "Symphony Of Enchanted Lands". Come descriveresti le parti di batteria di quel disco? Come ti preparerai per suonarlo per intero dal vivo?

 

Riascolterò i brani e suonerò sul disco. Sono abbastanza eccitato all'idea di suonare quelle canzoni, perchè è iniziato tutto con quel disco per me. Con "Symphony Of Enchanted Lands" abbiamo aperto agli Stratovarius, anni fa. Fu un'esperienza incredibile. E ora chiudere un capitolo come questo, con dei vecchi amici, è una cosa davvero davvero speciale per me. Credimi, sarà grandioso anche perchè celebriamo questo anniversario insieme ai fan, e questa è la parte migliore.

 

Grazie ancora, Alex! Spero che le tue parole possano dare forza e motivazione a tutti i batteristi che leggeranno questa intervista. Buona fortuna per la tua carriera. Ci vediamo presto sul palco!

 

Grazie mille! Un in bocca al lupo a tutti i batteristi là fuori. Inseguite i vostri sogni, spero di vedervi da qualche parte in tour.

 

alexholzwarth2016

 

 

---ENG--- 

 

 
Hi Alex and welcome on SpazioRock! Thank you for being with us! your shedule is pretty tight, you've been busy with some drum clinic, lately...
So, let's start! You have been behind the skins of one of the most representative symphonic power metal band ever, for over 16 years. That's a lot. Can you sum up how the drummer has been growing throughout this time?
  
I think I managed to play stuff like the Rhapsody songs for hours now, without getting tired! That's cool. So that does mean endourance, groove, speed and all the stuff you need to get the audience excited, hopefully.
 
What about your drum kit? The woods you prefer and the must-have features of a possible Alex Holzwarth's instrument?

 

Well it has to sound great! That's it for me! It doesn't matter what kind of wood and so on. It just has to have a unique and great sound. This is the reason why I am super happy with my Pearl Reference Pure Drumkit! Also my Zildjian Cymbals are so great. I love the sound.

 

How do you tune your toms?

I just try to get the best sound out of them. Well, there is no specific strategy. I do it like everyone else. A part of the sound comes out of the drummer´s fingers anyway. That's good for some.


What about your approach to other possible musical genres you play?


I try to teach all styles in the drum school drummer's focus, which doesn't mean I can really play those stuff on a world class level, but I understand the movements, independence and more, I hope. But I love good music. It doesn't matter what kind of music it is. A good song is a good song!


Your drumming includes a slightly massive use of double bass: tell us how do you practise to develop and get the best foot technique for you.

 
Well I am giving special Double Bass Workout classes since many, many years, so I think I discovered a pretty good sense of logic. Everyone can do it, that's the good news! At the moment I do some Eliminator Redline Clinics for Pearl Drums. Thats a lot of fun. Those Pedals just came out and they are killer!


And what about your warm-up: traditional ruduments on snare drum? Or something more personal and better fitting to your needs?


I like to not warm up! I just do it when I am bored. But I do a power nap some hours before the show.


Sticks are pretty important to get and give the right feeling and sound: which are your criteria to choose the best war tools?


I play the Wincent Model Metal. They are long and big! I do not have to move that much and they are loud anyway. Also I can reach everything and I am fast with those ones. I can feel the tip of the stick. This is the most important thing for me. The quality of those Wincent drumsticks is amazing!


Your yesterday's and today's main influences?


So many! Just yesterday I heard some old Marillion stuff and discovered this drummer was also a huge influence of mine. Like Dave Lombardo, Kirk Arrington, Nicko McBrain, Vinny Appice, Charly Benante, Mickey Dee, Neil Peart and many, many more.

 

alexholzwarth2016eng

How do you face those moments you have to enter into the studio?

 
Well, I walk in, build up the drums and give my best! Luckily that seems to be enough.


Getting back to the beginning of this nice chat: facing the search for a singer is pretty tricky indeed, but finding a new drummer can also give more than a headache! I guess there's no one but you that in this moment could tell which are the features and the skills the new Rhapsody of Fire's drummer must have in order to pick up the baton from you.


Well it's not just that you can play the stuff, it's the energy you can put into it and the groove is very important, too. The people have to go home after the show and they have to feel, this was one of the best shows they have ever been! The drummer and the singer are the most important guys on a gig in my opinion.


Last, but not least: Rhapsody Reunion Farewell Tour: you joined the band in 2000, two years after "Symphony of Enchanted Lands" release. How would you describe the drum parts of that album, and how you're gonna prepare yourself to get onstage to play it entirely?


Well I am gonna listen to the stuff again, and play to the record. Actually, I am pretty excited to play those songs, because everything started with this record for me! With "Symphony of the Enchanted Lands" we supported Stratovarious back in the day! It was an awesome experience! Now, to close this chapter like this, with my old firends, is something really, really special for me!. Believe me. It's gonna be great also because we celebrate this anniversary together with our fans and this is the best part!


Once again, thank you Alex! I hope your words can give strenght and motivation to all the drummers reading this interview, and wish you all the best for your career! See you soon on stage!


Thank you so much! All the best to all the drummers out there! Follow your dreams and hope to see you somewhere on tour!

 




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