Shout Out Louds (Adam Olenius)
Manca pochissimo al ritorno in Italia degli Shout Out Louds. Vedremo la band svedese esibirsi per ben tre date: il 22 aprile a Milano, il 23 a Roma e il 24 a Bologna. Nell'attesa, abbiamo parlato con il cantante Adam che ci ha tolto qualche curiosità sulla sua band e che ci ha raccontato strani aneddoti sulla carta da parati svedese.

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Articolo a cura di Costanza Colombo - Pubblicata in data: 09/04/18

Traduzione a cura di Giulia Franceschini

 

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---ITA---

 

Ciao ragazzi e benvenuti su SpazioRock.it. Come state?

 

Molto bene! Siamo a Stoccolma a registrare delle nuove canzoni e a prepararci per il tour.

 

Iniziamo mettendo subito le cose in chiaro: se foste in cima ad un tetto, cosa vorreste urlare a pieni polmoni (to shout out loud in inglese, ndr)?

 

Aiuto!

 

E l'ultima, una volta che l'attenzione di tutti è rivolta a voi?

 

Siate carini con le altre persone. Mangiate di meno. Sprecate di meno. Parlate con le altre persone. Non abbiate paura.

 

Dite di suonare "sunset rock", ma vivete in Scandinavia... dove trovate l'ispirazione per un genere così caldo?

 

Inizia tutto da quando sei piccolo. I tuoi genitori si lamentano del freddo e parlate delle vacanze estive già a gennaio. Durante gli anni '80 e '90 c'era una carta da parati molto di moda in Svezia, era un grande tramonto arancione (il mio fratellino continuava a cercare di camminarci attraverso sbattendo la testa, pensando che fosse un tramonto vero). La nostra musica e i nostri testi hanno sempre avuto un po' a che fare con l'evasione... con la ricerca di qualcosa di meglio, di un sogno o di un ricordo.

 

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Nel 2009 eravate più vicini alla natura oscura dei Cure, come si sente in "Fall Hard". Penso che siate andati oltre quella specie di influenza che ora si manifesta soltanto nelle vostre canzoni più malinconiche, se siete d'accordo. Cosa vi ha spinti vero "la luce"? Avete cambiato approccio alla composizione o anche alla vita?

 

Forse un po' anche alla vita. Le nostre canzoni sono quasi sempre malinconiche, ma penso che abbiamo messo loro addosso un vestito più luminoso, ultimamente. L'ispirazione della nuova musica e dell'arte ovviamente riflette il mio modo di scrivere. E anche quello che succede nelle nostre vite personali. Penso che sia molto difficile staccarti completamente dal tuo modo di scrivere canzoni. Devi fidarti di te stesso e fidarti di come la musica sia arrivata fino a te.

 

Cosa significa per voi "Ease My Mind"? È una buona intenzione nei confronti di se stessi o è una preghiera a qualcuno che ascolta i vostri sentimenti messi in musica? 

 

In questo momento è una cura. La musica è il mondo migliore nel quale entrare quando hai bisogno di conforto e di pace. Anche se il titolo signifca tante cose, per noi è iniziato come una necessità di conforto. La ricerca di una spalla su cui piangere.

 

C'è un artista - tra i "big" - che vi piacerebbe suonasse una cover di uno dei brani del vostro ultimo album? Quale brano sarebbe e perchè?

 

Onestamente, non mi dispiacerebbe se gli ABBA facessero una cover di "Jumbo Jet", dal nostro ultimo disco. La canzone parla di un viaggio che ho fatto a Melbourne e gli ABBA avevano un rapporto speciale con l'Australia. Penso che sarebbe fantastico! Per favore, fate in modo che si realizzi!

 

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C'è stato un momento in cui avete preso in considerazione l'idea di chiamarvi "Luca Brasi". È "Il Padrino" la prima cosa che vi viene ancora in mente quando pensate all'Italia? (Escludendo la nostra cucina, ovviamente!)


No, in questo momento è Eros Ramazzotti. Mio papà è un suo grande fan e quando mi sono sposato qualche anno fa, lui cantò "Più Bella Cosa"... nella tonalità sbagliata e fuori tempo... temo.

 

Siete mai stati in Sicilia, dov'è stato girato il film?

 

Sì, abbiamo suonato all'Ypsigrock Festival nel 2013. il palco non aveva il tetto e ha piovuto fortissimo. Ma siamo riusciti a suonare tutto il set e poi abbiamo dovuto asciugare tutti i nostri strumenti in hotel. Abbiamo anche steso il nostro fondale sul balcone per farlo asciugare... copriva tutto l'hotel. È stata una grande serata!

 

Milano è piuttosto lontana dalla Sicilia, ma è lì che suonerete il vostro primo concerto di questo tour il 22 aprile. Qual è il luogo del nostro paese che conoscete meglio? Perchè?

 

Abbiamo degli amici di Bologna, nonostante questo siamo stati lì soltato una volta, ma è un posto bellissimo. Ne parliamo ancora oggi... di cosa avevamo mangiato e di cosa era successo quella sera. Sarà bellissimo tornarci.

 

E la città dove correreste subito dopo i vostri concerti a Roma e Bologna, se aveste del tempo libero?

 

Sei tu che devi dirlo a me! Abbiamo bisogno di consigli sui posti migliori dove mangiare e bere - basta! (in italiano NdR)

 

Mentre aspettiamo di vedervi dal vivo... vi andrebbe di lasciare un messaggio ai vostri fan italiani e ai nostri lettori? Grazie per il tempo che ci avete dedicato!

 

Venite ai nostri concerti! Ci siete mancati ragazzi, dovete portarci in giro!

 

---ENG---

  

 

Hello guys and welcome to SpazioRock.it! How are you doing?

 

Molto bene! We're in Stockholm recording new songs and getting ready for our tour.

 

Let's start by making yourselves very clear: if you were on top of a roof, what is the first thing you would really like to shout out loud, today?

 

Help!

 

And the last, once you have caught everybody's attention?

 

Be nice to each other. Sharing is caring. Eat less. Throw away less. Talk to people. Don't be afraid. 

 

You preach sunset rock but you live in Scandinavia... where do you find the inspiration for such a warm genre?

 

It starts when your a child. Your parents complain about the cold weather and you talk about what to do in the summer already in January. A popular wallpaper in Sweden during the 80´s and 90´s was big orange sunset (which my little brother walk straight into hitting his head thinking it was the real thing). Our music and our lyrics has always had a great deal of escapism in them. Searching for something better or a dream or memory.


Back in 2009, you were closer to the dark nature of The Cure, as evident in "Fall Hard". I think you moved on from that sort of influence which now is present only in your more melancholic tunes, if you possibly agree. What has triggered this "step into the light"? Have you possibly changed approach to songwriting only or to life as well?

 

Maybe a bit. Our songs are almost always melancholic, but I think we´ve dressed them up in more sunshine lately.  Inspiration from new music and art of course refelcts my way of writing. And also what going in our personal lifes. I think it's hard to get rid of you fundental way of writing songs - you have to trust yourself and trust how msuic came to you.

 

What does "Ease My Mind" personally mean to you? Is it a good intention to self or a prayer to somebody listening to your feelings in music out there?

 

Right now it's a cure. Music is the best world to enter when you need comfort or peace.
Even though the title means many different things for us it started as a begging for comfort.
The search for a shoulder to cry on.


What artist, among the "bigs", would you like to have covering one song of this latest release of yours? What track would that be and why?


To be honest I wouldn't mind ABBA doing "Jumbo Jet" from our last album. The song is about a trip I made to Melbourne and ABBA had a special relationship with Austalia. I think that would be amazing! Please make it come true!

 

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There was a time when you considered to call yourselves Luca Brasi... is "The Godfather" the first thing that still comes to your mind when you think about Italy? (Leaving out our cooking of course!)

 

No, right now it's Eros Ramazotti! My dad is a big fan and when I got married a few years ago he sang "Più Bella Cosa" - in the wrong key and tempo I'm afraid...

 

Have you ever been to Sicily where the movie is set?

 

Oh yes. We played Ypsigrock Festival in 2013. The stage didn´t have a roof and it rained like hell. But we played the whole show and had to dry all of our intruments at the hotel. We even hanged our backdrop from the top balchony to let it dry. It covered the whole hotel. A great night!


Milan is quite far from Sicily but there is where you are going to play the first Italian show of this tour on the 22nd of April. What is the place in our country you are the most familiar with? Why?

 

We have friends from Bologna but even though we´ve only been there once it was a great place. We still talk about it. What we ate and what happened that night. It´s gonna be great to be back.

 

And the one you would run straight after your shows in Rome and Bologna if just had some time off?

 

You have to tell me! We need tips to the best places to eat and drink - basta!

 

While we wait to see you on stage... Would you like to leave a message to your Italian fans and our readers? Thank you for your time!

 

Come to our shows! We missed you guys. Take us around town!

 




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