Before The Dawn (Tuomas Saukkonen)
In occasione del nuovo disco dei Before The Dawn abbiamo fatto una bella e lunga chiacchierata con il leader della band, Tuomas Saukkonen.
Articolo a cura di Federico Botti - Pubblicata in data: 25/02/11
Ciao Tuomas, come va?

Tutto ok, scusami se sono un po' in ritardo!

Non ti preoccupare, iniziamo l'intervista?

Certo, sono pronto.

Per prima cosa, dove ti trovi adesso?

Sono a casa, sono davvero felice perché proprio oggi abbiamo realizzato un nostro nuovo video.

Prima di parlare del nuovo disco dei Before The Dawn, parlaci un po' della band: ci dici come è nata?

La band è nata nel 1998 come mio progetto solista, i primi demo li ho pubblicati tutti da solo e nel 2000, quando di fatto abbiamo iniziato a fer concerti dovevo ancora avere una line up stabile, e da quel momento abbiamo sempre avuto validi (ex) membri. Quello che però mi colpisce di questo nuovo disco è il fatto che dopo tanti anni di difficoltà nell'avere una band stabile in questo lavoro tutti i membri contribuiscono allo stesso modo alla sua realizzazione.

Dunque quale è l'attuale formazione della band?

before_the_dawn1Attualmente io mi occupo delle voci in growl e delle chitarre, Atte Palokangas della batteria, Lars Eikind al basso e Juho Räihä alla chitarra. Una cosa interessante di Juho è che ha un grande ruolo nella band non solo come chitarrista, ha infatti registrato tre dei nostri album.

Sei anche la mente dei Black Sun Aeon e dei Dawn Of Solace. Ci dici qualcosa di questi progetti?

I Dawn Of Solace sono una sorta di lunga pausa, avevamo problemi con l'tichetta e non ho avuto altra scelta se non bloccare la band per un po'. Ne sono uscito circa sei mesi fa e sono stato in gamba nel far uscire il secondo album, e se ci riesco a aprile tornerò in studio con i Black Sun Aeon per un nuovo album. In teoria ci sarà un nuovo disco per entrambi i progetti, anche se per i Black Sun Aeon è più una certezza... Tante cose si stanno muovendo!

Per coloro che non sono molto familiari con la tua musica, quali sono le maggiori differenze tra queste due band e i Before The Dawn?

Beh sono molto più oscure e doom. I Before The Dawn sono invece una band intermedia... Quando scrivo per i Before The Dawn cerco di fare dei buoni pezzi da suonare live, brani con molta energia. Ma quando scrivo per i Black Sun Aeon e per i Dawn Of Solace non penso per nulla all'aspetto live: è quasi come creare una grande opera d'arte, e anche lo stile è diverso, più cupo.

Pensi di poter condividere le stesse idee e tematiche con tutti e tre i progetti o sono totalmente distinti?

Per quando mi riguarda sono del tutto diversi. Ci sono sì persone che ci sentono somiglianze e di certo non le biasimo, essendo sempre io a scrivere i pezzi per le band, quindi in teoria c'è molto del sound finlandese in essi. C'è un unico scrittore dietro ai testi, ma i gruppi sono separati, quando inizio a scrivere qualcosa so già a quale band si rivolge. Non mi capita mai di mischiare tra loro i gruppi o decidere a priori se una canzone va a un progetto piuttosto che a un altro, accade tutto automaticamente.

Ma dove trovi tutta questa energia e ispirazione per le tue band?

Non ne ho idea! Talvolta penso che la mia vita sarebbe più facile se non avessi a disposizione tutte queste energie, ma non posso farci nulla, e faccio quello che posso.

Beh in effetti finché hai ispirazione e ti diverti va benissimo, no?

Esatto, anche se, ripeto, ho tanta ispirazione e motivazione nello scrievere musica e nel fare interviste,  ma quando hai molte band, molti album in uscita, tutto ciò comporta anche tanto altro lavoro oltre al semplice fare musica. E talvolta questo può risultare problematico, per esempio adesso ho una nuova band, che pubblicherà il proprio debutto tra due settimane.

Un altro gruppo?

Esatto, nuovissimo, finlandese, ho un contratto con la Spinefarm. Pubblicheranno il disco in Finlandia una settimana prima dell'uscita della nuova release dei Before The Dawn. E' roba alla Rob Zombie, rock e hard metal.

Quale è il nome del progetto?

RoutaSielu, una parola finlandese che significa "anima di gelo". Ma ci sono comunque altri due dischi in uscita nell'arco di una settimana, sono in "periodo promozionale". Non ti dico che non mi fa piacere avere interviste tutti i giorni, ma ciò significa che non ho tempo per suonare, così talvolta capita che do alla luce progetti ma non ho tempo poi di suonare. Ma in fondo fa sempre tutto parte dello stesso lavoro, per cui non mi lamento.

Hai detto che i Before The Dawn sono nati nel 1998: cosa ne pesni di questa eperienza finora?

Beh è stata una bella camminata, molti casini, molti momenti duri, ma ciò che mi rende davvero felice è che forse l'anno passato è stato il migliore per la band. Le classifiche ci hanno sorriso, abbiamo fatto il nostro primo concerto in Asia, e abbiamo ottenuto un contratto con la Nuclear Blast per il nuovo album, quindi direi che stanno cominciando a succedere tante belle cose per la band.

A quanto pare i Before The Dawn hanno un bel po' di fan nel vostro paese, ma quali sono i paesi dove riscuotete più successo fuori dalla Finlandia?

E' strano, ma uno di essi è il Giappone.

Il Giappone, davvero?

Sì! Quando suonammo lì per la prima volta, la scorsa primavera, c'era una folla enorme ed è stato meraviglioso, una vera sorpresa poiché non ci avevamo mai suonato e non sapevamo come sarebbe stato.Lo scorso autunno poi facemmo il nostro primo concerto da headliners in Grecia, è stato una figata perché la prima volta che ci avevamo suonato era stato con gli Amorphis, ed avevamo racolto così tanti consensi da decidere di tornarci il prima possibile. La cosa bella è da quando abbiamo girato in tour con gli Amorphis sembrano esserci fan in gamba e affidabili un po' in tutta Europa: in ogni paese nel quale ci recavamo c'erano molte persone che conoscevano i nostri testi e la band; abbiamo fatto buoni incassi. Ovviamente, dato che siamo una band molto attiva, il maggior numero di fan è in Finlandia, ma fa sempre piacere che ci sono tante persone in tutta Europa alle quali il tuo gruppo piace, rende la pubblicazione del disco un'esperienza sempre afafscinante. Per la prima volta tutto è più semplice abbiamo una grossa etichetta alle spalle, e siamo finalmente in grado di fare un bel llavoro nella promozione del disco. Sarà interessante vedere quello che salterà fuori!

Questo è il vostro terzo disco: quali sono le differenze più importanti tra questo lavoro e i precedenti?

Chi vivrà vedrà! I cinque dischi precedenti sono stati un ottimo banco di prova, in ognuno di essi ci sono state molte difficoltà, molti cambi di line-up, sono stati commessi molti sbagli in passato. Abbiamo imparato da questi sbagli e adesso siamo in grado di evitarli... In teoria abbiamo commesso tutti gli errori possibili e immaginabili, e anche per questo la registrazione e il mixaggio del disco ci hanno impegnato per tre settimane e mezzo soltanto. E' andato tutto molto bene e spedito, senza nessun intoppo. Tutto suona in maniera migliore, la band ha dato il suo massimo.

before_the_dawn2Dunque che tipo di album dobbiamo aspettarci?

Beh è l'album più rock dei Before The Dawn, ma è anche quello più heavy. Volevo che ogni brano fosse perfetto per la vita di tutti i giorni, e per questo il disco suona così cool e orecchiabile, sebbene con una produzione la più potente possibile. Abbiamo tolto tutte le parti di tastiera, in pratica è il primo disco dei Before The Dawn privo di tastiere, volevamo che le chitarre fossero il più pesante e rumoroso possibile, senza che nulla potesse interferire con il loro suono. Ragion per cui i fan avranno tra le mani l'album più potente finora realizzato dai Before The Dawn.

Quali sono le tematiche trattate in questo disco?

Quasi sempre è tutto parte di una specie di diario della mia vita, con tutte le cose che mi sono capitate, o sulle quali rifletto, o che mi hanno infastidito o intristito. Tutti i dischi dei Before The Dawn sono autobiografici in pratica, anche se le tematiche sono molto personali e non credo che qualcun altro possa ricollegarli ai pezzi.

Alcune canzoni sono davvero sorprendenti, basate su riff di chitarra dinamici, epici e malinconici al tempo stesso... C'è un gruppo particolare al quale ti ispiri quando li scrivi?

Non mi ispiro a nessuna band in particolare, cerco sempre di immaginarmi un pezzo dal vivo. Cerco anche di visualizzare nella mia mente il chitarrista e la melodia che va a suonare, ho un'immagine mentale della mia musica, e la natura che mi circonda gioca un ruolo fondamentale in essa, foreste, laghi immensi, soprattutto in inverno pare di stare in Siberia, con un metro e mezzo di neve, grandi spazi e 25 gradi sotto zero. Poi quando sorge il sole tutto diviene magico e meraviglioso! Queste immagini si stampano nella mia mente e cerco di abbinarle alla mia musica, cercando di far sì che essa catturi l'essenza di quello che mi circonda. Questo è il motivo per cui le mie canzoni sono melodiche e malinconiche, in pratica è come se mi ispirassi alle più belle cartoline della natura finlandese! Ed è anche il motivo per cui tutto ciò che scrivo per i Before The Dawn, i Black Sun Aeon o i Dawn Of Solace suona anche oscuro e malinconico oltre che melodico.

Amo e seguo tantissimi gruppi finlandesi, penso esiste una sorta di maniera di fare musica tipicamente finlandese, vostra soltanto: certe melodie, certi riff, hanno un sapore che non appartiene a nessun altro paese. Che ne pensi?

Sono assolutamente d'accordo. Tante volte mi hanno chiesto nelle interviste perché i gruppi finlandesi hanno questo particolare sound, fa tutto parte dello spirito della Finlandia. I finlandesi sono malinconici ma anche coraggiosi e fieri, è una specie di terra fredda e oscura ma anche bellissima, e tutto questo è insito anche nei suoi abitanti.

Qualcuno definisce la tua musica "dark metal", qualcun altro "melodic death metal": tu come definiresti il vostro stile?

Ho la mia particolare definizione della nostra musica, "melancholic and melodic Scandinavian metal". credo che sia perfetta, non siamo così pesanti da essere una band di death metal melodico dato che abbiamo parti pulite e acustiche, ma siamo più potenti di una band di metal melodico per via del growl e del mood malinconico, il quale gioca una grossa parte nella mia musica. Questa è la mia definizione.

Ci sarà un tour a supporto dell'album?

Sì, suoneremo prima un mese in Finlandia, concentrandosi sui grossi festival di primavera e estate, poi in autunno ci esibiremo un po' in tutta Europa. Suoneremo anche in posti come la Grecia, la Russia, e anche la Turchia.

E in Italia?

Toccheremo l'Italia proprio durante questo tour.

Ci avete mai suonato?

Sì, durante il tour con gli Amorphis, abbiamo fatto due concerti. Ho suonato a Milano proprio un mese fa con i Black Sun Aeon, ci piace suonare in Italia, è un posto figo con gente in gamba.

Siete stati in tour con moltissime band, quale è stato il vostro miglior concerto?

Il migliore? Ne abbiamo fatti quasi 500, fammi pensare... Intanto ti nomino il miglior tour, quello fatto con gli Amorphis un annetto fa. Loro sono uno dei miei gruppi finlandesi preferiti, anche il tour fu splendido abbiamo suonato in sedici paesi, ma in quanto al miglior live... Ti direi il Tuska Festival in Finlandia del 2008, fu il nostro primo concerto in un festival ed era anche la prima volta in cui avevamo la percezione di star diventando un grosso nome nel paese. Il pubblico e i riscontri furono sorprendenti sia per la band che per i promoter, e sapere che le cose stavano cominciando a andare bene dopo i difficili momenti iniziali fu per noi una vera gioia. Per i primi tre dischi avevamo un'etichetta spagnola, e nessuno di essi fu pubblicato in Finlandia: puoi comprendere che le cose stavano procedendo molto lentamente, tre dischi e un DVD ufficiali e nessuno di essi pubblicato nel nostro paese.

Certo capisco benissimo.

before_the_dawn3Nel 2008 avevamo una nuova etichetta, finlandese stavolta, fu pubblicato il disco e una delle canzoni, "Deathsong", divenne un'enorme hit radiofonica, e d'improvviso iniziammo a suonare in festival, una vera e propria boccata di ossigeno. Fu davvero un gran bel periodo dopo tutto, e quando iniziammo a suonare c'erano migliaia di persone a seguirci, davvero splendido.

E quale è stato il peggior concerto?

Il peggior concerto c'è stato lo scorso autunno in Grecia, suonammo quattro live per una specie di mini tour e in uno di essi il promoter incasinò tutto. E' stata la prima volta in cui abbiamo davvero pensto di cancellare un concerto, non avevamo luci di scena, nessuna organizzazione, non funzionava nulla. Il pubblico era a posto, la gente era di fatto venuta per vederci e aveva pagato, decidemmo per cui di suonare lo stesso ma fu un inferno, sapevamo che avrebbe fatto schifo. Anche se in fondo eri felice di suonare, c'erano 8, 7, 6 pezzi rimanenti prima di levare le tende di corsa e tornare in hotel. Ciò che rese questo live pessimo fu che sul palco sapevamo di non poter dare il massimo per la gente che ci stava a sentire a causa di circostanze esterne. Avevamo suonato tempo prima in Grecia con gli Amorphis e le cose erano andate bene, con tanta gente a sentirci. Questi due concerti furono tra loro come il giorno e la notte. Tutti sono convinti che quel live abbia fatto schifo, e credo che anche il pubblico possa essere stato d'accordo.

Bene Tuomas, siamo arrivati alla fine dell'intervista... E' stata una bella chiacchierata, spero ti sia piaciuta!

Molto, davvero alla mano, sono stato molto a mio agio.

C'è qualcosa che vuoi dire ai tuoi fan e ai nostri lettori?

Keep it metal! Oggi mi è stata fatta questa domanda almeno sei volte, non mi viene mai in mente nulla di buono, per lo meno non come questo. Pare triste, ma è l'unica cosa che mi viene da dire di importante!

Grazie ancora per il tuo tempo, stammi bene e in bocca al lupo!

Grazie a te e spero di vedervi in Italia!

Lo spero anche io, ciao!
 



Intervista
Black Stone Cherry: Jon Lawhon

Speciale
L'angolo oscuro #12

Intervista
Jakko Jakszyk: Jakko Jakszyk

Recensione
Bruce Springsteen - Letter To You

Recensione
Fever 333 - Wrong Generation

Intervista
Cindy Blackman Santana: Cindy Blackman Santana