Battlelore (Jyri Vahvanen)
I Battlelore, nella persona di Jyri Vahvanen (chitarre e testi) si raccontano nell'intervista che supporta l'uscita del sesto album della band, "Doombound". Buona lettura!
Articolo a cura di Davide Panzeri - Pubblicata in data: 08/02/11

Ciao Jyri, come va la vita?

Sto bene, grazie per la domanda. Siamo in procinto di pubblicare l’album, stiamo annegando nelle interviste e nella promozione, ma è divertente lo stesso.

 

Vuoi introdurci il vostro nuovo disco “Doombound”?

Si, è il nostro sesto album e il primo concept. Qualcuno potrà dire che tutti i nostri dischi sono stati concept album poiché traiamo ispirazione dalla Terra di Mezzo di Tolkien, ma questa volta è diverso, c’è una storia continuativa tra i brani. La storia riguarda Túrin Turambar, tragico e maledetto eroe di Tolkien. Il disco contiene undici canzoni ed esiste una limited edition in digipack che contiene un succulento bonus DVD.

 

Come si è evoluto il sound della band da “…Where The Shadows Lie” a “Doombound”?

Si è evoluto moltissimo! Prima possedavamo questa energia infinita e gironzolavamo senza sosta continuamente, ma ora ci prendiamo il tempo necessario e pensiamo alle cose più accuratamente. Questo è certamente un progresso naturale che viene da anni di esperienza, abbiamo sempre tentato di trovare nuovi stili e approcci alla nostra musica, ma oggi sappiamo come infilare tutte le sperimentazioni create per nostro sound e che sono utilizzate per l’intero album.

 

jyri_03Com’è lavorare con Dan Swano?

Bello è facile. E’ veramente un professionista pieno di grandi idee e con un mucchio di nervi saldi (ride, ndr).

 

Tutti I testi sono basati sui lavori tolkeniani, continuerete ad attingere a piene mani da lui? Conosci George Martin? Io penso che attualmente sia il miglior scrittore fantasy in circolazione…

Sì, useremo Tolkien come principale fonte di isirazione, ma certamente molto viene anche dal nostro ambiente: natura, film, persone, cultura etc. Conosco George Martin e mi piacciono moltissimo i suoi libri; ci sono davvero molti bravi scrittori in giro.

 

Qual è la tua storia preferita del Silmarillion?

E’ difficile dirlo… Per me tutte le storie sono molto importanti e necessarie nella storia della Terra di Mezzo. Le vicende di Túrin, Beren e Lúthien, Ainulindalë, Akallabêth etc. Non riesco a sceglierne una.

 

C’è la possibilità, magari in futuro, di vedere qualche testo scritto il lingua antica come l’Eldarin o nella lingua nera di Mordor?

Forse, se trovassimo qualcuno che avesse abbastanza capacità in questi linguaggi e sapesse tradurre i testi. Non abbiamo studiato questa cosa a lungo e sicuramente lo vorremmo fare in modo corretto e giusto. I Summoning attualmente hanno composto una canonze nel linguaggio oscuro, che devo dire, è molto affascinante.

 

Parlando a proposito del Signore degli Anelli, hai una qualche aspettativa per il prossimo film “Lo Hobbit”? Hai mai scritto nulla a riguardo?

Credo di non aver mai scritto nulla direttamente collegato allo Hobbit, forse la canzone “Mark of the Bear” dell’album “Sword’s Song” ci è molto vicina dato che parla dei Beorniani, gli uomini/orsi mutaforma. Io credo che il film sarà fantastico, sono solo un po’ frustrato a causa dei continui rinivii della produzione che ha avuto. C’è da dire che i film in 3D non mi aggradano molto.

 

Che piani e obiettivi avete per i Battlelore nell’immediato futuro? State progettando un tour?

Nulla di grande ancora confermato riguardo ai concerti, stiamo però guardandoci attorno per qualche data nei grandi festival estivi europei.

 

Siete mai stati paragonati agli Epica?

 

battlelore111120102Forse in qualche recensione quì e là, di solito però veniamo spesso accostati ai Nightwish.

 

Un giorno, per quale band ti piacerebbe fare l’apertura? E quale sceglieresti per il tuo personale tour?

Per quanto riguarda il mio tour sceglierei i Summoning! Per rispondere all’altra domanda, e siccome siamo nel campo impotetico, rispondo che andare in tour con i Blind Guardian sarebbe fantastico.

 

Cosa ne pensi di internet e della pirateria musicale?

Bè, è un’arma a doppio taglio. Internet è una gran mezzo di promozione per la musica, ma sono cosciente che la pirateria si mangi numerosi introiti degli artisti e che quindi al contempo sia uno schifo.

 

Ok Jyri è tutto, grazie della disponibilità per dell’intervista, sentiti libero di dire qualcosa ai nostri lettori e ai vostri fan italiani. Ciao!

Grazie, passate un metallosissimo 2011 e tenete alzati i vostri corni.




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