Asphyx (Bob Bagchus e Martin Van Drunen)
Gli Asphyx sono tornati! Dopo ben nove anni di latitanza dal panorama metal estremo, la band olandese si riunisce e sforna il settimo album intitolato “Death: The Brutal Way”, una delle migliori uscite in ambito death metal del 2009. Andiamo a scoprire tutto ciò che gli Asphyx hanno da raccontare... Dopo tutti questi anni ci sarebbe da scrivere un libro, ma per ora accontentiamoci di una bella intervista.
Articolo a cura di Riccardo Calanca - Pubblicata in data: 24/09/09

Cari Asphyx, benvenuti su SpazioRock.it! Sono passati 9 anni dall’ultimo album, credevo vi foste sciolti per sempre. Io vorrei sapere chi è l’eroe che ha deciso di riformare il gruppo e quali sono le ragioni alla base della reunion?

Bob: Ti ringrazio! L’eroe della situazione è stato il gruppo che organizza il Party-San Open Air (un festival tedesco che si tiene ogni anno a Bad Berka n.d.r). Mi hanno telefonato nel settembre 2006 chiedendomi di riformare gli Asphyx per suonare da headliner nell’edizione 2007 del festival. All’inizio ho risposto di no perchè avevo molti dubbi a riguardo, ma loro hanno insistito chiamandomi diverse volte e alla fine ho pensato “perchè no?”. Così contattai Martin ed Eric. Martin ha subito accettato mentre Eric ha rifiutato a causa di motivi personali. In virtù del suo rifiuto ho detto nuovamente di no all’organizzazione perchè non volevo riformare gli Asphyx senza il nostro vecchio amico. Ad un certo momento Martin mi ha telefonato dicendo di avere il rimpiazzo perfetto di Eric, il suo nome è Paul Baayens, chitarrista dei Thanatos e degli Hail Of Bullets. All’inizio ero scettico ma dopo due giorni che ci pensavo decisi di dargli una possibilità. In realtà devo dire che si è rivelato il ragazzo perfetto per il ruolo! Successivamente abbiamo pensato di chiamare Wannes che ha preso parte alle registrazioni di “On The Wings Of Inferno”. Abbiamo scoperto che ci siamo divertiti così tanto a suonare nuovamente insieme che decidemmo di fare più concerti.

Il nuovo album, "Death: The Brutal Way" è davvero uno degli album più belli del 2009, è furioso, ti fa sentire la carica di cui è fatto! Raccontateci come sono venuti fuori i nuovi brani, chi li ha composti e quali ispirazioni vi sono alla base?

Bob: Grazie per i complimenti. Dunque, io Martin e Paul eravamo seduti in sala di registrazione e ben presto Paul esce fuori il main riff di Scorbutics e dopo una breve jam session eccola...Scorbutics! La canzone era talmente bella che l’idea di un nuovo album ha preso il sopravvento e da quel giorno Paul si è messo a scrivere una serie di magnifici riffs in stile Asphyx. Paul è il principale compositore dell’album, io e Martin abbiamo fatto solo qualche arrangiamento. Martin è abituato a pensare a degli arrangiamenti sui riff di Paul fin da quando era solo un bassista! Le nostre ispirazioni? Intendi musicalmente? Quelle sono le stese di sempre: i primi Venom, Hellhammer/Frost, Messiah, Slaughter, Necrophagia, Master.

Scorbuticus e Death The Brutal Way sono le mie songs preferite, anche se scegliere è abbastanza difficile. Immediate, brutali, coinvolgenti: di che cosa parlano?

Bob: Certo, anche i testi sono brutali. Parliamo di manie omicide, di alcune malattie brutali, di disastri navali e pirateria, etc. Tutto ciò si adatta bene alla nostra musica.

 

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Quando ho sentito che Martin Von Drunen era tornato alla carica negli Asphyx mi è quasi venuto un infarto! Le mie aspettative non sono state deluse, Martin secondo me hai svolto un lavoro eccellente, forse il migliore della tua carriera, che hai da dire in merito?

Martin: Haha! Mille grazie per le belle parole! Certo, la penso come te. Mi è davvero piaciuto cantare le canzoni di Death The Brutal Way, mettendoci tutto il cuore e lo spirito possibile. Credo fermamente in cosa scrivo come vocalist, i testi escono fuori direttamente dalla mia anima, grezzi e ringhianti! Inizialmente ho pensato che non avrei mai raggiunto i livelli vocali di The Rack, ma ci sono riuscito comunque! Ahah!

“On The Wings Of Inferno” è un gran bell’album; perchè dopo vi siete sciolti? forse le cose non andavano bene?

Bob: Ci siamo sciolti a causa di alcuni problemi personali molto seri che stava passando Eric in quel periodo. Le cose andavano piuttosto bene, certo non come ai tempi di The Rack, ma andava tutto ok. Tuttavia questa situazione è durata fino alla fine del 2000, in seguito a causa dei problemi di Eric ci siamo sciolti nel mese di luglio, è semplicemente successo. In verità, oltre ai problemi personali di Eric, percepivo che gli Asphyx non erano più quelli di prima, sapevo già che dopo “On The Wings Of Inferno” non avrei registrato più nulla.

E mi piacerebbe sapere qualcosa sul nuovo chitarrista della band, Paul Baayens, che nel nuovo album mi ha convinto veramente tanto, i riff sono nello spirito Asphyx, hanno una grande carica!

Bob: Si, come ho detto prima, Paul ha svolto un OTTIMO lavoro! Davvero sorprendente. Massimo rispetto per lui! Ha riempito il tutto di brillantezza! Martin ed io eravamo notevolmente sorpresi dal fatto che lui aveva scritto riffs tipicamente in stile Asphyx!

Ora che idee avete per il futuro? Martin e Paul hanno anche un progetto ben avviato con gli Hail Of Bullets, credi che riuscirete a mantenere in vita entrambe le band?

Bob: Non so cosa ci porterà il futuro. Per il momento continuiamo a divertirci e presto uscirà un live DVD contenente lo show tenutosi a Turock del “Death The Brutal Way” tour. Forse sarà farcito con alcune bonustrack. Gli Asphyx fanno solo ciò che si sentono. Non suoniamo in molti live, semplicemente, finchè ci piacerà quello che facciamo, continueremo a farlo! Viviamo alla giornata.

Quali sono le band a cui vi ispirate maggiormente e gli album a cui non potreste mai dire di no?

Bob: Le band che ci hanno ispirato maggiormente sono i vecchi Venom, Hellhammer/Frost, i Messiah, gli Slaughter, i Majesty, i Necrophagia, Deathstrike/Master, i primi Possessed, i Winter, i Black Sabbath, i Necrovore etc. etc.

So che avete suonato in America insieme ai Bolt Thrower, raccontaci qualcosa su quest’esperienza, i Bolt Thrower non fanno molti concerti e se non erro voi siete amici da tanti anni! Com’è stato?

Bob: Certamente, è stato fantastico suonare nuovamente con loro! In passato, nel 1992, abbiamo fatto un tour di due mesi insieme ai Bolt Thrower e ai Benediction, è stato bello rincontrarsi. Anche la loro musica continua ad essere eccellente! Tritaossa come sempre!

 

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Parliamo della produzione del nuovo disco, so che avete registrato nei Sonic Assault Studio e per il mixing vi siete affidati alle mani esperte di Dan Swano, che ha svolto un lavoro magistrale. Quanto tempo avete impiegato a finire i lavori? Siete soddisfatti?

Bob: Abbiamo impiegato circa 3 mesi per finire i pezzi. Paul è andato avanti a scrivere molto velocemente. Incredibile! Era davvero ispirato! La registrazione non ci ha preso molto tempo: un giorno e mezzo per la batteria e lo stesso per le parti vocali. Le chitarre erano pronte dopo circa una settimana e il basso in due giorni. Il mixaggio è durato probabilmente due settimane. L’album originariamente era un demo...non tutti lo sanno. Siamo molto soddisfatti di come è venuto fuori. Dan Swano ha svolto un ottimo lavoro! Per quanto riguarda il Mixing è sicuramente il migliore. Anche Frank dei Sonic Assault Studio ha svolto un lavoro eccellente. Lui è anche il nostro tecnico del suono quando suoniamo dal vivo.

Chi si è occupato della copertina del disco? E’ bellissima!

Bob: E’ stato Mick Koopman, lui ha curato l’artwork. E’ lo stesso ragazzo che ha curato gli artwork degli Hail Of Bullets. Anche lui ha fatto un lavoro fantastico! E’ un buon amico della band.

Parlaci della versione limitata di Death: The Brutal Way. Che sorprese ci attendono?

Bob: L’intero show del Party San 2007. Le prime 1000 copie contengono il live DVD del concerto. Sembra davvero impressionante. Maurice dei Legion Of The Damned e Wannes, il nostro bassista, si sono presi cura del DVD. E’ un live Killer!

Siamo giunti alla fine dell’intervista. Lasciate un messaggio ai fans Italiani, noi di SpazioRock.it ci auguriamo di trovare gli Asphyx nei maggiori festival europei dei prossimi anni!

Bob: Grazie infinite per quest’intervista! Probabilmente ci vedremo a Milano in settembre!! Saluti!!




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