Whitesnake, Secret Sphere (Michele Luppi)
La gavetta è stata lunga, ma tutti sapevamo che Michele Luppi un giorno ce l'avrebbe fatta: i Whitesnake di David Coverdale, uno dei gruppi più blasonati del panorama rock internazionale, hanno ingaggiato il nostro più grande talento, lanciandolo nel'Olimpo degli Dei del Rock. Michele ha rilasciato per noi quest'intervista esclusiva. Eravate curiosi di sapere com'è andata? Ora lo saprete: buona lettura!
Articolo a cura di Gaetano Loffredo - Pubblicata in data: 03/06/15
Ciao Michele, partiamo subito con quello che tutti vogliono sapere: ci racconti nei dettagli come sei entrato a far parte di una delle più prestigiose Rock band del mondo, i Whitesnake?


Nulla di particolare, davvero. Dopo aver saputo che stavano cercando un tastierista con determinate caratteristiche ho registrato al volo un video dove canto e suono i loro brani, cosa che comunque faccio regolarmente da oltre 25 anni! Il video è piaciuto molto a David che alla fine tra tanti candidati ha scelto me. Tutto qui! Devo ringraziare Reb (Beach, chitarra ndg) in modo particolare: se ora sono nella Band è sopratutto grazie a lui.

In realtà, anche se la notizia in se è stata una vera e propria bomba, non ha stupito più di tanto i tuoi fan che sapevano che prima o poi avresti avuto l’occasione della vita: te la meritavi da molto tempo. Vuoi ringraziare qualcuno in particolare?

luppiitw01A parte il già citato Reb, David Coverdale per la fiducia, Maurizio Solieri per essere stato il primo a credere in me, Eric Martin e Kip Winger che hanno fatto il tifo per me dopo aver inviato il provino. Vorrei però ringraziare in particolar modo Elena, la mia ragazza, per avermi supportato in un modo impagabile durante la fase di riavvicinamento al mio strumento primario negli ultimi due anni. Troppe coincidenze per non credere a certe cose… Chi mi sta vicino e mi vuole veramente bene sa di che parlo. La Blade Fraternity, i miei ragazzi della MLB, Roberto Priori, Roberto Galli, i Secret Sphere, i miei allievi e i miei amici mi hanno sempre sostenuto. Infine un supergrazie a mia sorella Elisa ed ovviamente ai miei genitori, Quirino e Dia. Loro due avranno sempre il 51% del merito! Ti basta?

La notizia è stata un fulmine a ciel sereno, mi racconti il primo colloquio in assoluto che hai avuto con David Coverdale? Cosa ti ha detto?

David mi ha accolto come mai avrei sperato... ovvero come uno della Band. È una persona piena di energie, solare in un modo fuori dal comune, divertente... Non me l'aspettavo da un mio idolo. Mi ha letteralmente sconvolto. Mi ha semplicemente detto "Hey Italian Stallion, welcome aboard!".

Conoscendoti, a parte l’ovvia contentezza per l’evento, partire per gli Stati Uniti per le prove del tour mondiale non ti ha creato nessun tipo di disagio a livello emotivo: sei conoscio delle tue capacità e non vedi l’ora di metterle al servizio della band. Mi racconti il primo impatto appena atterrato sulla west-coast e come ti ha accolto la band al tuo arrivo?

Come ben sai ho vissuto qui per diverso tempo, e non vedevo l'ora di mettermi a disposizione. La Band mi ha accolto molto bene. Dopo qualche giorno di "studio" ci siamo subito presi bene... D'altra parte, qui mi sento al mio posto... La Musica che più amo condivisa da icone del Rock che ho sempre osannato... "Cazzo è fantastico" come diceva Tozzi!

A proposito di studio, come si svolgono le prove con i Whitesnake? Sapevi già quali canzoni avresti dovuto preparare prima del tuo atterraggio?

 

Ovviamente ho ricevuto una lista di brani da studiare... Tranne per alcuni brani dei Deep Purple, li conoscevo giá tutti! Abbiamo fatto 10 giorni di prove intense con l'intera produzione... Ho avuto la fortuna di fare le cose come quelli "veri" insomma, curando ogni dettaglio. C'è molta interazione nella Band, anche se ognuno ha lavorato al proprio "Sound" per conto suo. Vivere la genesi di uno spettacolo di questa importanza è una vera esperienza di vita.

A seguito del tuo ingresso nei Whitesnake, cambieranno i tuoi altri progetti che hai in corso e mi riferisco a MLB e a Secret Sphere?

Spero che il mio ingresso nei Whitesnake possa risultare un aiuto alle mie Band. Continuerò a fare quel che ho sempre fatto, ovvero dare il massimo e mettere al primo posto la Musica.

 

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A proposito di Secret Sphere, siete appena usciti con una nuova splendida versione del disco più importante del gruppo pre “Michele Luppi era”, quello che li ha fatti arrivare sino al contratto con Nuclear Blast, “A Time Never Come”. Ti piace l’album? Quanto tempo ci hai lavorato su per ri-registrarlo?

Inizialmente non ero d'accordo, poi mentre ci lavoravo mi sono ricreduto. Ci sono almeno cinque brani nel remake molto forti che non hanno risentito del tempo e che possono divenire presto dei Classici consolidati dei Secret. Senza andare lontano... Sarebbe carino facessero "la fine" di "Here I Go Again", "Fool For Your Loving" e "Crying In The Rain"!

A proposito di dischi, state già lavorando al nuovo Secret Sphere? Avrai un ruolo compositivo? Se non ricordo male per “Portrait” eri entrato nel gruppo a disco pronto, e hai dovuto occuparti delle linee vocali!

Occuparsi delle linee vocali e dei testi significa comporre più del 50% del brano. Lo sapevi? Direi che può bastare come compito in una Band, non trovi? Purtroppo la gente fa sempre un sacco di confusione sul come vengono realizzate Opere di ogni genere. In realtà non mi va di spiegare come lavoro, sembrerei spocchioso e risulterei antipatico. Silvio insegna!!! Penso non scriverò mai più tutto per ogni strumento come feci per "Strive" o "One Of A Kind"... O forse sarà la prima cosa che farò! Chi lo sa? Dipende da chi mi starà accanto al momento! Sono circondato di talenti che hanno a loro volta il bisogno di applicare quanto imparato per vederlo crescere. Quando rompo le balle è perchè capisco se manca o meno la Passione e la Coerenza nell'operato di chi ho di fronte... Posso dirti che mi piace occuparmi di tutto quel che riguarda la produzione di un Album e che, nel caso dei Secret o in passato con i Vision, trovo stimolante scrivere in combo. Per ora sono concentrato su questo Tour ma ho una gran voglia di sfornare dischi nuovi con questo "vibe" positivo che mi porto appresso e di mettere a frutto quel che sto imparando qui...


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Il 18 giugno ci sarà al Legend Club di Milano la festa di SpazioRock all’interno della quale faremo diversi annunci. I Secret Sphere saranno gli headliner della serata ma, purtroppo… tu non ci sarai perché impegnato coi Whitesnake. Ti vuoi scusare ufficialmente coi fan dei Secret e i lettori di SpazioRock per la tua assenza, cosa farai per sdebitarti?

Guarda potessi prenderei 2 aerei ma ovviamente non sarà possibile! Dimmi tu... Magari vengo l'anno prossimo con un disco mio!

Affare fatto! Senti un po’, il tuo ingresso nei Whitesnake ti permette di levarti qualche sassolino dalla scarpa?

A cosa ti riferisci? Non ho nessun sassolino da nessuna parte! Io sono schietto e puro in quello che faccio... Dovresti saperlo. Preferisco godermi le mie scarpette nuove!

 

I tuoi fan che ti hanno seguito in lungo e in largo per lo stivale ti aspettano al varco, a Milano, il prossimo 29 novembre. Quello sarà uno show molto speciale per te, che ne pensi?

Non vedo l'ora... Chissá come mi presenterà David Coverdale! Sarà meraviglioso condividere tutto questo con gli amici... Ti rendi conto?!?? Io nei Whitesnake?!? Haha!!! Ti dico solo che 1987 è uscito il giorno del mio tredicesimo compleanno e che per l'occasione mi fu regalata la mia prima tastiera "vera", una Roland Alpha Juno 2! Lo sapevi che sono nato il giorno di California Jam? In Italia era il 7... Potrei continuare... Grazie Gaetano, sei sempre stato un tesoro con me!

 

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