Kyle Gass Band (Kyle Gass)
Si tratta di un periodo intenso per Kyle Gass, che ha trovato del tempo per parlarci dei suoi progetti. Ecco cosa ci ha rivelato!
Articolo a cura di Isadora Troiano - Pubblicata in data: 14/08/16

Ciao Kyle e grazie per il tuo tempo. È bello vedere che stai tornando sulle scene con nuova musica. Iniziamo subito col parlare del nuovo disco e di cosa gli ascoltatori devono aspettarsi dal nuovo materiale.

 

Grazie a te! Ti dico subito che si tratta di un estensione di quello vecchio ma allo stesso tempo un lavoro un po' più personale del precedente, quasi tutte le canzoni sono su di noi o su persone che abbiamo conosciuto lungo la strada. Abbiamo anche un nuovo batterista e si, modestamente, penso che sarà l'album dell'anno.

 

Ascoltando il disco mi sono immaginata ad ascoltarlo in macchina, col volume a palla, magari correndo su una highway americana guidando una muscle car anni ‘70. C'è tutto, in questo disco, il rock classico, il blues, il jazz...parlaci delle tue influenze musicali per l'album.

 

Assolutamente, è proprio quello che volevamo metterci dentro. Penso che tutti condividiamo, nella band, l'amore per il rock classico anni 70. Ma ci sono anche altri generi, c'è un po' di jazz e anche del pop. Non ci sono influenze particolari, quello che il sound che volevamo è quello del rock' n' roll, divertente da ascoltare. Magari un po' più melodico del solito, ma sempre rock n' roll da ascotare per rilassarsi e divertirsi.

 

Però non puoi negare che ci sia anche del massiccio riffing, che era anche nel disco precedente. Posso chiederti se c'è anche un po' di influenza di quello stoner anni '90, come Fu Manchu, roba così.

 

Si, certamente, è un'influenza che ci piace molto inserire nei nostri brani. Mike Bray, il nostro cantante e uno dei songwriter, adora quella musica e ne trae molta ispirazione. Insomma questo disco è un po' un "rock burrito", c'è dentro di tutto. Ognuno di noi ci mette il suo: io ci metto il pop e la parte divertente, Mike è più sul rock pesante, John è un grande fan del prog. Mettiamo tutto dentro in un grande calderone e quello che viene fuori lo prendiamo. Quei ragazzi sono dei musicisti grandiosi, ci sarà sempre un gran lavoro di chitarre, per tutti gli amanti del genere, tutta la band è fantastica e ci piace fare rock.

 

Ecco questo ci porta alla prossima domanda che è proprio sulla tua band. Devo dire che hai davvero degli ottimi musicisti con te.

 

Grazie, grazie mille davvero!

 

Parlaci di più di loro e di come lavorate insieme.

 

Credo che sia iniziata con John Konesky, il chitarrista, lui era in un mio altro progetto, i Trainwreck, per molti anni e suonava anche la chitarra nei Tenacious D, è iniziata con noi, poi abbiamo reclutato Mike Bray perché abbiamo scoperto che era un cantante fantastico, oltre che un grandissimo musicista, suona anche la batteria, insomma è qualcuno che vorresti nella tua squadra. E poi c'è Jason Keene, il bassista, che è uno dei miei più vecchi amici di Los Angeles, lo conosco da 30 anni e ho sempre voluto suonare con lui. Il batterista invece è l'ultimo arrivato e il più giovane ma è davvero un musicista molto talentuoso. Credo che abbiamo creato un bel gruppo e mi sento molto fortunato di essere in questa band e sai com'è...porta il mio nome!

 

State per sbarcare in Europa per il tour promozionale. Come vi trovate nel nostro continente e con una cultura così diversa da quella americana.

 

Oh noi amiamo l'Europa!

 

Guarda che puoi dirlo se non ti piace...ovviamente scherzo!

 

(Ride) No davvero noi amiamo l'Europa, poi sai, l'America adora l'Europa. È divertente venirci perché c'è gente sempre così diversa ma che ha sempre voglia di rockeggiare, voi portate alta la torcia del rock. In America la gente non ci apprezza così a fondo, noi siamo "da vecchi", la gente vuole Justin Biber e Katy Perry, invece in Europa non è così e per questo la consideriamo un posto dove ci piace molto lavorare. Ci vuole un po' per arrivarci ma ci divertiamo un sacco. Sai è il posto numero uno dove andare....il vecchio continente.

 

Ma questa volta non venite in Italia...

 

Purtroppo non dipende da noi, ma ci terremmo molto a venire. Abbiamo fatto uno show a Milano con i Tenacious D ed è andato benissimo quindi ci piacerebbe tantissimo tornare.

 

Parlaci di com'è andare in tour con dei musicisti che sono anche tuoi amici di lunga data. Come vi trovate insieme?

 

Sai, non è sempre facile, stare ore e ore chiusi in un furgone con le stesse persone e se non fossimo grandi amici sarebbe quasi impossibile. L'amicizia ci tiene insieme e ci fa sorvolare sulle abitudini che non ci piacciono degli altri, cose così.

 

La prossima domanda è obbligatoria ed è sui Tenacious D. Vorremmo sapere se è in arrivo qualche novità da parte vostra.

 

Ma si, certo. Siamo al lavoro nel laboratorio magico dei Tenacious D, non preoccupatevi, non vi abbiamo dimenticati. So che è passato del tempo ma sai com'è, abbiamo fatto uscire 3 album in 20 anni...l'ultimo disco era del 2012 quindi se fai un po' di conti il prossimo album dovrebbe uscire...vediamo...nel 2019!

 

Non si potrebbe fare un po' prima?

 

Ci proviamo!

 

Il nuovo album della Kyle Gass Band uscirà tra pochissimo. Dicci qualcosa per convincerci a comprarlo.

 

Allora se lo comprate, vi assicuro personalmente che sarà fantastico. E se non vi piace, al prossimo show venite da me e io vi spiegherò, personalmente, perché invece dovrebbe piacervi altrimenti non capite niente di musica!! Davvero vi aspetto tutti!

 

OK Kyle, ti ringraziamo tantissimo per aver parlato con noi e speriamo di avere presto la Kyle Gass Band qui da noi in Italia.

 

Grazie a te, spero anch'io di vedervi presto!




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