Kyle Gass Band (Kyle Gass)
La Kyle Gass Band tornerà in Italia per due imperdibili show il prossimo 23 aprile a Milano e il 24 a Cervia. Per l'occasione, abbiamo contattato Kyle Gass in persona. Ecco a voi le sue parole!
Articolo a cura di Gianluca Comentale - Pubblicata in data: 19/04/17
Ciao Kyle e bentornato su SpazioRock.it! La nostra ultima chiacchierata risale al periodo della pubblicazione del vostro ultimo album "Thundering Herd". Qual è stato il commento più inaspettato che hai ricevuto su questo disco?


Grazie, sono contento di essere di nuovo con voi! È sempre interessante andarsi a leggere varie recensioni su Internet. Ne abbiamo trovata una in cui il tipo diceva che questo disco era la cosa peggiore che avesse mai sentito. Poi abbiamo anche scoperto che lo diceva di ogni disco che recensiva, quindi ci siamo sentiti un po' meglio.

 
Tornerete in Italia per due concerti a fine aprile. Qual è il ricordo più bello che hai della tua ultima visita nel nostro Paese? (La solita risposta "cibo e ragazze" non vale stavolta!)


Se non sbaglio, l'ultima volta in cui siamo stati in Italia era il periodo del tour acustico dei Tenacious D. Ricordo che è stato bellissimo perchè il pubblico era completamente su di giri e pronto a fare rock! Spero di rivedere le stesse reazione nelle prossime date della KGB!

Suonate dal 1994. Qual è l'aspetto che amate di più del vivere on the road?


Passare il tempo con i miei amici, suonare dal vivo e guardare serie tv comedy sul tourbus.


Avete qualche rituale prima di salire sul palco?


Fare un pisolino e bermi uno shottino di whiskey.


Qual è la cosa più strana che è mai successa ad un vostro concerto?


Non saprei da dove iniziare! Ma forse è stata svegliarmi con la faccia paralizzata al Rock Am Ring qualche anno fa. Per fortuna non è più successo, ora sto meglio.

 

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C'è mai stato un momento in cui hai preso in considerazione l'idea di abbandonare l'industria musicale?

 
No, è troppo divertente!


È vero che sei stato il mentore chitarristico di Jack Black?


Sì, è vero.


Durante la nostra ultima intervista, hai definito "Thundering Herd" un "burrito rock", essendo il risultato di tante influene diverse portate da ogni membro della band. Che ricetta speciale avete in serbo per noi ora?


Forse dei taco jazzy con della marinara metal. Si vedrà!

 

Quando entrate in studio, come arrivate alla creazione del disco?

 
Ci piace scrivere musica divertente da suonare, che ci faccia ridere.


Qual è il tuo obiettivo principale con la Kyle Gass Band?


Portare alta la bandiera del rock and roll vecchio stile, e dei selfie, ovviamente.

 
Cosa vuoi dire a quelli che sono troppo seri per capire l'ironia dei tuoi testi?


Svegliatevi!

Per noi è tutto, grazie per quest'intervista. Vuoi lasciare un messaggio ai vostri fan italiani e ai lettori di SpazioRock?

La KGB è come le montagne russe: se sei incinta o in fase di allattamento, se hai mal di schiena o mal di collo, o hai paura di spaccare... potrebbe non fare per te. Ma se vieni ad uno dei nostri show devi essere pronto a fare festa!




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