Black Stone Cherry (Ben Wells)

L'intervista si svolge al telefono con Ben Wells, prima del bel concerto che si terrà la sera stessa al "Live Music Club" di Trezzo.

 

 

Articolo a cura di Federico Buonanno - Pubblicata in data: 03/03/16

Ciao Ben, sono Federico, per la rivista SpazioRock. Iniziamo l'intervista con qualche domanda relativa al nuovo Album. "Kentucky" uscirà il 1 Aprile; questa sera suonerete qualche brano presente nel nuovo lavoro?

 

Si, inseriremo due pezzi, "In Our Dreams" e "The Rambler" 

 

Il titolo del nuovo Album è "Kentucky", la citta da cui provenite. Si tratta di un lavoro autobiografico?

 

Si, lo abbiamo chiamato così perché lo abbiamo registrato nella nostra città di origine (il disco è stato registrato a Glasgow, presso gli studi Barrick Recording). Si tratta proprio di un ritorno alle origini e di ripartire da dove abbiamo iniziato valorizzando l'esperienza fatta.

 

Ho letto che avete autoprodotto il disco.

 

Si, abbiamo sempre desiderato farlo ed è stato incredibilmente eccitante prendere autonomamente tutte le decisioni.. e molto difficile perché si è trattata della prima esperienza di questo tipo.

 

Il nuovo lavoro, da un punto di vista musicale ha delle peculiarità rispetto ai lavori precedenti?

 

Abbiamo lavorato partendo dalle nostre precedenti esperienze, cercando di valorizzarle e migliorare. Abbiamo lavorato su noi, stessi, cercando di rendere ad esempio più incisiva la batteria, lavorando sui testi, rielaborando più volte i riff, facendo emergere le esperienze accumulate. In definitiva il nostro lavoro parte da un rielaborazione della vita di ogni giorno.

 

Ho visto il video che avere realizzato per il brano "In Our Dreams". Ha come protagonista una civiltà sottomarina guidata da un leader corrotto. C'è un particolare messaggio che volete trasmettere e un legame fra i i brani dell'album?

 

La nostra band trasmette positività. Anche se alcune canzoni possono sembrare pervase da atmosfere cupe, pesanti, siamo fondamentalmente positivi e guardiamo ad ogni esperienza di vita in questo modo.

 

Cosa rappresenta la copertina del disco?

 

Raffigura lo studio di registrazione. E' stato anche lo studio da cui tutto è partito (dove hanno registrato l'album di debutto) e dove abbiamo composto i primi pezzi. Ci rappresenta molto.

 

Parliamo un po' del tour. Avete da poco realizzato il primo vostro live DVD realizzato a partire da registrazioni effettuati durante il "Magic Mountain Tour". Ci sono stati momenti speciali che ami ricordare? Come sta procedendo questo nuovo tour?

 

Ogni concerto ha una storia a se ed ha i suoi momenti speciali. Noi quando saliamo sul palco diamo sempre il massimo e stiamo ricevendo un feedback molto positivo dal pubblico.

 

Quanto durerà?

 

Abbiamo ancora due date e poi faremo ritorno a casa per poi ripartire con nuove date in negli Stati Uniti

 

Altri progetti per quest'anno?

 

Tour e ancora tour. Quindi dopo gli Stati Uniti l'Australia e poi ancora Europa.

 

Ora qualche domanda più leggera. Hai degli hobby, segui qualche muscista in particolare?

 

Si, beh ho un cane, un Beagle a cui tengo molto. Rispetto alla musica, sono da sempre un fan di Elvis, da cui traggo molta ispirazione.

 

Fra poco tempo raggiungerete il quindicesimo anno di attività. Avete in programma qualche cosa di speciale.

 

AH ah, si è vero. No, non abbiamo pianificato nulla. Mi piacerebbe fare qualcosa effettivamente.

 

Hai un messagio per i nostri lettori?

 

Si, grazie per il supporto e ascoltate in nostro nuovo disco!

 




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