Paramore (Hayley Williams, Taylor York)
Il giorno seguente alla loro elettrizzante performance a Milano, SpazioRock ha avuto l'occasione di incontrare e di parlare con Hayley Williams (cantante) e Taylor York (chitarrista) dei Paramore. La band ha appena pubblicato il suo quarto album, intitolato semplicemente "Paramore", che è stato l'oggetto principale della conferenza stampa. Buona lettura!
Articolo a cura di Alessandra Leoni - Pubblicata in data: 17/06/13
Siamo molto felici di incontrare Hayley Williams e Taylor York, dopo la loro esibizione a Milano con i Paramore - Jeremy Davis non c'era al momento della conferenza stampa. Inevitabilmente, la prima domanda è sulla loro performance esplosiva della sera precedente. L'ultima volta che i Paramore sono venuti in Italia, è stato nel 2008, pertanto l'entusiasmo era decisamente tangibile nel pubblico - composto perlopiù da teenager, mentre l'altra parte era composta da genitori e fratelli e sorelle maggiori, che hanno accompagnato gli scalpitanti fratelli all'evento. "E' stato grandioso, fantastico" ha detto brevemente Taylor "Decisamente una delle platee più casiniste, fino adesso. Un'esperienza favolosa".


paramore_intervista_2013_02.Ovviamente, le domande seguenti riguardano tutte il quarto album della band del Tennessee: "In questo disco ("Paramore, uscito lo scorso Aprile, ndR) abbiamo affrontato davvero moltissime cose; io e Taylor scriviamo canzoni assieme da qualcosa come dieci anni. Sembra che non ci siamo messi a tavolino a fare quest'album, suona molto naturale. La carica emotiva è molto autentica e questo è quello che volevamo essere come band. Siamo molto orgogliosi di questo. Devi lasciare che le cose succedano" ha spiegato Hayley "All'inizio, eravamo senza speranze, la nostra band sembrava essere appena sopravvissuta all'inferno, volevamo disperatamente che il disco suonasse benissimo, tutto doveva essere perfetto, ma all'inizio è stato snervante". La scelta di avere intitolato un album con il nome della band stessa è spesso discutibile, ma c'era un motivo, secondo Taylor: "Abbiamo avuto molti cambiamenti e penso che in questo disco abbiamo davvero acquisito sicurezza e questa volta ci siamo accorti che questo è quello che sono i Paramore, come deve suonare la band".


"Now", senza dubbio una delle canzoni più personali per la cantante, è certamente intrigante per queste parole: "If there's a future / we want it now". Hayley ha trovato il suo futuro? "Quando abbiamo scritto quella canzone, Taylor stava lavorando su quel riff, e in quel momento, ci eravamo presi una pausa, stavo a casa, seduta e facendo praticamente niente come band ed è stato molto scoraggiante. Ma poi, è tornato il fuoco ed è pazzesco riguardare a quella canzone e pensare a tutto quello che siamo stati in grado di fare, come pubblicare il nuovo disco. E' stata una benedizione". Indiscutibilmente, man mano che il trio - composto da Hayley, Taylor e Jeremy - si faceva più saldo, è diventato più semplice scrivere canzoni assieme, ma sono diventati altresì più coraggiosi nello scrivere "Paramore", che presenta qualche sonorità sperimentale per loro: "Sento che Taylor è diventato più libero, artisticamente, in questo disco, più di quanto non lo sia mai stato. Ogni giorno è stato eccitante, perché ciascuno di noi aveva proprio l'intenzione di esprimere quello che eravamo artisticamente" ha spiegato la frontwoman. Specialmente Hayley, negli anni è stata riconosciuta come modello tra i giovani - non è stato difficile trovare ragazze con capelli arancione fiammante, rosa acceso, o multicolore, esattamente come uno dei tanti stili che ha adottato Hayley in questi anni: come ci si sente nel sapere che ci sono così tanti teenager che la prendono come ispirazione? "Penso che sia figo! Quando ero io una teenager, lo odiavo! Mi faceva paura. Ho una sorella teenager di 17 anni, un'altra più giovane di 10 anni. Man mano che crescono, ci sentiamo più legate tra noi, quando vedo dei giovani fan, penso di vedere le mie sorelle. E' fantastico avere dei giovani fan che ci prendono come modello, è bello ispirare persone più giovani, perché sono il futuro: se nessuno ci avesse ascoltato, quando eravamo adolescenti, saremmo stati davvero nessuno. La gioventù è elettrizzante, è così bizzarro che, più invecchiamo, più la gente disprezzi l'adolescenza, ma allo stesso tempo, desidera tornare indietro a quell'età. E' abbastanza ironico, perché gli adolescenti hanno molto da dire. Ed è divertente sentirli dire ‘voglio fare quello che fanno Hayley e Taylor' e lo fanno meglio di noi!".

 

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Parlando di questo, il legame con i fan è decisamente molto importante per la band americana: "Sin dal primo giorno è stato molto importante! Se non avessimo avuto MySpace - che è poi andato a morire - non avremmo avuto fan qua in Italia, o da qualsiasi altra parte, eccetto per i fan nei luoghi dove abbiamo fatto i primi concerti" spiega la Williams. "E' così figo e utile avere tutti questi social network, perché tutto quello che abbiamo da dire, si sparge per il resto del mondo in pochissimo tempo. Ma, contemporaneamente, è fantastico quando i fan hanno qualcosa da dire, da condividere con noi e attraverso i social media possono farlo con facilità. E' stato pazzesco ricevere i nostri primi messaggi su MySpace dall'Australia, all'inizio del 2005!".


"Alla fine" chiosa Taylor "Abbiamo una sorta di responsabilità verso le persone. Vogliamo dimostrare che stiamo facendo quello che amiamo e tutto ciò che facciamo è genuino, sia sull'album, sia sul palco. E vogliamo vedere dove ci porterà tutto questo".




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