Praying Mantis (Chris Troy, Tino Troy, Andy Burgess)
"Metalmorphosis" celebra i 30 anni dell'album di debutto dei Praying Mantis, "Time Tells No Lies". In occasione di quest'uscita, SpazioRock ha intervistato Chris e Tino Troy ed Andy Burgess. E' venuta fuori una piacevole e divertente intervista. Buona lettura!
Articolo a cura di Alessandra Leoni - Pubblicata in data: 24/02/11
Cari ragazzi, bentornati su SpazioRock.it! Mi fa piacere intervistarvi ancora una volta (nel caso in cui non vi ricordiate: questa è la nostra prima intervista!). Allora, come state ora?


Chris: Alessandra stiamo benone, grazie per avermelo chiesto.


Tino: Le cose stanno andando molto bene in questo momento per la band.


Mi è piaciuto "Metalmorphosis", davvero molto! A mio parere, avete dato ai brani una nuova freschezza. E' stato come prendere i vestiti di mia madre che portava negli anni ‘80 e dare loro una nuova forma. E' stato divertente ascoltarlo!


Chris: Mi piacevano i vestiti di tua madre indossati negli anni '80 e forse è tempo che glieli ridia indietro! Grazie per la metafora. Anche noi pensiamo che le canzoni abbiano avuto una bella rinfrescata ed a tutti sembrano piacere. Giappone incluso e devo ammettere di aver pensato che sarebbero stati molto preziosi nei confronti delle registrazioni originali, ma ben lontani da ciò, le canzoni sono un tormentone là!


Tino: Indossavi i vestiti di tua mamma mentre facevi la recensione, ah ah!? Come dice Chris, ci chiedevamo come le nuove canzoni sarebbero state accolte. E' stato come dire .... "Dovremmo davvero continuare a smanacciare con gli antichi rotoli?!".


In "Metalmorphosis" Mi è piaciuta moltissimo la voce di Mike Freeland. Ha avuto difficoltà a cantare quelle canzoni?


Andy: abbiamo fatto la maggior parte di loro in sede live da qualche tempo, quindi speriamo le abbia centrate!


Perché avete scelto queste cinque canzoni? C'è un motivo particolare dietro questa scelta?


Andy: non vedevo l'ora di ri-registrare il brano "Praying Mantis", dato che mi è sempre piaciuto e penso che sia venuto fuori fantastico.


Chris: Queste sono le canzoni che sono maggiormente richieste negli spettacoli live. Non importa quanto sia buono il tuo nuovo album, i fan più puri vogliono sempre i classici dall'album "Time Tells No Lies". Io personalmente amo il risultato di "Lovers To The Grave" nelle nuove registrazioni, Mike canta piacevolmente i controcanti e dà al brano una prospettiva diversa. "Captured City" è stata la canzone che ha dato opportunità ai Mantis, quindi è stato un "must" da inserire.


Tino: Questi 5 brani sono stati gli unici che nuovi ragazzi abbiano imparato .... Ha Ha! Fondamentalmente, sono stati una buona selezione del materiale di un tempo!

 

 

intervista_prayingmantis_02_2011
 

Se si dovesse fare un altro EP speciale come questo, che canzoni (escludendo le canzoni di "Time Tells No Lies"!) vorreste scegliere e perché?

 


Chris: Dall'album "Predator In Disguise" ci sono due canzoni che amo, che sono "Borderline" e "Can't Live". Sono buone registrazioni, ma quando le sento di nuovo c'è sempre la sensazione di " ... E se?...". Così per la mia scelta, sarebbero presenti su un altro EP (per il 60° anniversario).

 

Tino: Sarebbe bello giocare con la maggior parte del materiale post 1990, per vedere quale magia potrebbe essere rielaborata, in gran parte nella produzione. Ho molti dei nastri originali dei brani a 24 piste analogico nella mia soffitta, in attesa di vedere la luce di una nuova alba.


Ora, io vi dico le canzoni che avevo scelto: "Fight To Be Free", "Bring On The Night", "Journeyman", "Time Is Slipping Away" e "The Day The Sun Turned Cold" (sicuramente uno dei i miei brani preferiti!).


Chris: Hai buon gusto. Ci sono certamente alcune che vorrei affrontare nuovamente.


Tino: Con l'eccezione di "Bring On the Night", sarei certamente d'accordo con la tua scelta di canzoni.


Oltre a questo EP, state lavorando su del nuovo materiale per un nuovo album? Potete anticiparci qualcosa a riguardo?


Andy: Sì, siamo già impegnati su nuove canzoni e in attesa di vedere come il nuovo album prende forma. Speriamo di tornare in studio entro la fine dell'anno con un'uscita per l'inizio del 2012.


Chris: L'obiettivo è di superare "Sanctuary", ultimo album che senza dubbio ha ricevuto le migliori recensioni che abbiamo mai avuto, quindi non sarà facile. Tuttavia, questa è la sfida e saremo all'altezza della situazione.


Divertente come non vi ho mai chiesto questo: ho sempre apprezzato le vostre copertine, con la mantide religiosa quasi sempre presente. È come Eddie per gli Iron Maiden! Ma chi disegna le vostre copertine?


Chris: Quando la mantide è presente negli artwork, i disegni erano fatti sempre da un artista chiamato Rodney Matthews. Tuttavia, per l'album "Sanctuary" il tema è stato molto più serio e profondo e la libertà decadente sembrava funzionare davvero bene. Questo è stato fatto da un artista di nome Rainer Kalwitz.


Non sarebbe bello fare una celebrazione di "Time Tells No Lies", sul palco? Non sarebbe bello chiedere agli ex-membri dei Praying Mantis di unirsi a voi sul palco per un evento speciale?


Chris: Avremmo bisogno di un palco molto grande! È per dire che abbiamo perso il conto del numero di membri che abbiamo avuto in più di questi 30 anni ma sono molti, e sarebbe certamente un'idea interessante!.


Tino: Avremmo bisogno dello stadio di San Siro per i soli membri della band... Ha Ha! Abbiamo cercato tantissimo di fare un evento per il trentesimo anniversario con gli Iron Maiden ... Eventualmente, San Siro sarebbe un posto adatto per un evento come questo.

 

 

intervista_prayingmantis_03_2011
 

Avete in programma un tour per il 2011?

 


Andy: Non abbiamo un tour programmato, visto che siamo occupati a scrivere, ma stiamo partecipando ad alcuni festival selezionati ed a concerti in Europa e nel Regno Unito, per tenere vivo il fuoco!


Chris: Quello che non vogliamo fare è avere un periodo enorme tra gli album. Cioè tra The Journey Goes On" e "Sanctuary" ci sono stati ben 6 anni!!. Allo stesso tempo, abbiamo bisogno di fornire un album che sarà sufficiente per rimanere nel tempo. Quindi, come Andy ha dichiarato, gran parte del resto di quest'anno sarà assegnato alla scrittura ed alla registrazione di questo album.


Lo so che è una domanda ricorrente, ma mi piacerebbe vedervi ancora una volta in Italia!


Chris
: Anche a noi piacerebbe tornare a suonare amore e musica, folli italiani. Credo che questo avverrà entro la fine dell'anno.


Tino: Mi piacerebbe che quest'opportunità diventi un evento regolare! Amo le donne italiane!


Beh, devo dire che quando siete arrivati in Italia nel 2009 non c'erano molte persone qui e devo dire che è stato piuttosto deludente per me, come fan e come giornalista che ha assistito il vostro concerto.


Chris: Ovviamente, può essere sconcertante non suonare con il pienone, ma è sempre dovuto alla promozione. A volte, siamo stati in luoghi remoti ed erano pienissimi!. Ma in tutta onestà, la cosa importante è come i fan reagiscono. Suonerei molto più volentieri di fronte a 30 fan che cantano a squarciagola che di fronte a 3000 fan noiosi e silenziosi che se ne stanno seduti e scoreggiano di tanto in tanto!


Tino: Almeno hai avuto spazio per ballare e prendere appunti!


Grazie ancora per il vostro tempo e la vostra pazienza! Volete lasciare un messaggio ai vostri fan ed agli gli utenti di SpazioRock?


Andy: Ciao a tutti i fan italiani là fuori e torneremo presto!

 

Chris: Grazie per le tue domande molto interessanti! Per i fan, non vediamo l'ora di rockeggiare ancora con voi!


Tino: Non vedo l'ora di vedere un sacco di belle donne italiane che indosseranno la biancheria intima dei Praying Mantis la prossima volta! Vi travolgeremo quando ci rivedremo. Grazie!




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