Angra (Kiko Loureiro)
Finalmente, SpazioRock é orgogliosa di presentarvi una lunghissima e piacevole intervista con l'esuberante Kiko Loureiro, il chitarrista degli Angra. In questa esaustiva chiacchierata, il brasiliano ci racconta un po' degli Angra, del mondo della musica e della sua calata in Italia da solista tra Novembre e Dicembre. Buona lettura!
Articolo a cura di Alessandra Leoni - Pubblicata in data: 10/11/10
Ciao Kiko, e benvenuto su SpazioRock! Grazie per l'intervista!


Ok, grazie, grazie molte.


Bene. Prima domanda: avete rischiato di sciogliervi in questi 4 anni tra "Aurora Consurgens" e "Aqua"? Se sì, perché?


Questa è un'ottima domanda. Tutti mi chiedono: "Avete avuto 4 anni di pausa e non avete fatto niente!". Questo non è vero. In quattro anni, tra due albumi fai un sacco di cose. Si fa un tour e si compone un nuovo album. Dunque, è molto difficile fare un album ogni sei mesi oppure ogni anno. Molte band lo fanno, ma non è il nostro caso. Abbiamo registrato nel 2006, nel 2007 abbiamo fatto un tour, e poi ci siamo fermati, perché abbiamo avuto seri problemi con il nostro manager e il nostro batterista. Poi, nel 2008, abbiamo cercato di risolvere i nostri problemi... La gente diceva che era la fine per gli Angra, ma non abbiamo voluto mollare. Ma sai, avere a che fare con problemi di management è sempre un po' difficile.


Certo! Vai avanti, per favore.


Il 2008 è stato dedicato a risolvere questo tipo di difficoltà, a decidere dove saremmo dovuti andare e decidere con chi avremmo voluto lavorare. Inoltre, tutti eravamo un po' stanchi, di conseguenza abbiamo deciso di realizzare dei progetti solisti e dedicarci ad altro. Tutti hanno registrato il loro materiale solista, io ho fatto il mio album da solista, e così anche Rafael, tutti hanno fatto qualcosa. Mentre Rafael stava componendo il suo album, si è messo in contatto con Ricardo Confessori; poi, da questo, Ricardo si è avvicinato nuovamente alla band. La nostra amicizia è così sbocciata nuovamente. Nel 2009, invece che preparare un nuovo album, abbiamo deciso di fare un tour con i Sepultura e siamo stati invitati a fare questo tour come co-headliners. Non abbiamo mai sounato assieme ai Sepultura in vita nostra. Sai, le due più grandi band brasiliane, ho pensato che fosse una buona idea, e l'abbiamo messa in atto. Questo però ci ha portato via buona parte del 2009. Oltretutto, ho fatto pure un tour con Tarja Turunen, la ex cantante dei Nightwish...


Oh, ma si! La conosco e vi ho visto a Monza al Gods Of Metal.


Esattamente. Alla fine del 2009 abbiamo iniziato a comporre, penso verso Ottobre, Novembre.. In realtà, siamo sempre molto impegnati. Alle volte sembra che non siamo più dentro il giro, ma il Brasile ha un mercato abbastanza grande, e alle volte restiamo qui per suonare. Quest'anno abbiamo già suonato un sacco!


Bene. Parliamo di Ricardo Confessori. Perchè è tornato e perchè avete voluto che tornasse con voi?


Come ho detto, ha iniziato a suonare con Rafael e si è riavvicinato alla band nuovamente. Stavamo cercando un nuovo batterista, e abbiamo fatto alcune audizioni, e lui era tra i batteristi che abbiamo ascoltato. Per via della storia e del sound ce abbiamo creato negli anni '90, abbiamo pensato che sarebbe stato magnifico averlo di nuovo con gli Angra, non solo per la musica, ma anche per la sua personalità. Inoltre, siamo una band molto conservatrice in un certo senso, abbiamo avuto gli stessi membri per tanto tempo, li abbiamo cambiati, e poi siamo tornati con quelli precedenti. Lo so che è buffo, ma volevamo che gli Angra tornassero al sound prodotto negli anni '90. E Ricardo è molto importante per questo.


intervista_angra_04_2010Che cosa è cambiato per te nella band in questi quattro anni?


Oh, beh, siamo invecchiati. E pure te! Tutti invecchiamo! (ride)


(Rido anch'io) Hai ragione!


In Quattro anni penso che abbiamo solo maturato esperienza. E' stato un bene fare una pausa e fare solo un tour, realizzare i nostri progetti, perché ti rilassi un po' e hai molta più ispirazione. Penso che quest'album sia stato molto facile da comporre, perché avevamo molte canzoni e l'intera band si sentiva ispirata proprio grazie alla pausa fatta. In più, non siamo una band che ama fare un disco dopo l'altro. Durante il tour si parla molto con i ragazzi riguardo la musica e di un sacco di altre cose, ascolti molta musica. Abbiamo visto molti festival, molte band diverse sul palco, abbiamo raccolto molte nuove informazioni. Abbiamo usato le nostre menti ed è stato più facile arrivare con idee diverse. Sei molto più motivato.


Come sta andando "Aqua"? E' stato ben accolto dalla stampa e dai fan?


Sì, è stato ben accolto. In generale, penso succeda con ogni album. Visto che non facciamo un album dopo l'altro, la gente è sempre molto entusiasta per il nuovo disco e quando lo ascoltano, trovano sempre degli aspetti positivi in esso. Quello che dico sempre è che un album è ben accettato grazie anche alle pause, perché ti fanno capire come si è sviluppato quell'album in quel tempo. E' molto più facile parlare di "Rebirth" ora, oppure di "Holy Land" e di come questi dischi hanno influenzato la scena, la band, i fan ecc. Potete anche vedere quale canzone viene ricordata di più dai fan. E' più facile analizzare un album quando son passati parecchi anni. Quindi, quando rilascio delle interviste, la gente spesso mi dice "Oh, mi piace questo!", "Mi piace quello!". Sai, è un CD su cui abbiamo appena finito di lavorare, e ci abbiamo impiegato tanto tempo, sin dall'inizio, e ovviamente ci piace molto, e i commenti son tutto sommato positivi. Se qualcuno si lamentasse, beh ce lo aspetteremmo. Fino ad ora, nessuno ha espresso commenti negativi, ma se qualcuno dovesse dire che è troppo melodico, ne siamo ben consci, perché è qualcosa che volevamo fare. Se un fan del Death metal dicesse che ci sono troppe ballads, ebbene, è proprio quello che abbiamo voluto fare. Sappiamo bene che ci sono dei fan che vorrebbero ascoltare alcune ballad, invece che sentire doppie casse in continuazione.


Comunque, siete abituati alle critiche.


Abbiamo suonato per molto molto tempo, quindi abbiamo imparato a gestire le critiche. Con Internet puoi leggere di tutto, ma non sai mai chi abbia scritto l'articolo. I giornalisti e i fan sono gentili con noi di solito, e ci fanno molti complimenti.


Beh, a me l'album è piaciuto.


Ecco, hai visto? (ride)


....E c'è in un qualche modo un ritorno a "Holy Land". Molte canzoni ed arrangiamenti mi hanno fatto ricordare questo. E' così?


Il fatto che avessimo Ricardo in fase compositiva ci ha aiutato: abbiamo immaginato come Ricardo potesse essere adatto alle nostre canzoni, e sappiamo che gli piace il sound di "Holy Land". Potevamo indirizzare questo sound durante la composizione. Abbiamo dunque immaginato la band con suoni molto più etnici. Ricardo era adatto ed eravamo tutti immersi in questi sound. Forse Ricardo ha portato la sua nostalgia per "Holy Land"... e abbiamo fatto le prove nello stesso posto in cui abbiamo realizzato "Holy Land". Era casa di Ricardo, ed in un certo modo è stato un flashback. Ci ha aiutato.


Ho letto che avete cambiato l'artwork designer. "Aqua" ha un artwork meraviglioso, ma questo cambiamento ha migliorato il vostro lavoro in qualche modo?


E' stata una cosa naturale. Gustavo era un nostro fan e abbiamo lavorato con lui per un po' di anni. Ha anche realizzato art work per i miei lavori da solista, il mio sito internet e anche altre cose per i ragazzi. E' molto vicino a noi. E' più giovane di noi, ma era un fan degli Angra e ha voluto fare qualcosa con noi, pertanto è stato più facile lavorare con lui.


intervista_angra_02_2010Ed ora una domanda "difficile": non pensi che, se aveste conservato la line-up originale, adesso sareste famosi quanto gli Iron Maiden?


No. Beh, non è una domanda difficile per noi, per niente! Gli Iron Maiden son gli Iron, e anche gli Iron Maiden non hanno mantenuto la stessa line-up e conservare la stessa formazione non coincide con il successo.. Vediamo.. Rush.. U2..


....Dream Theater!


Ma hanno cambiato cantante all'inizio!


Ma proprio all'inizio!


Però è un buon esempio anche lui, hanno avuto una lunga carriera! Sono un'eccezione, come gli U2, e i Rush. Anche i Rolling Stones o qualcosa del genere.


Abbiamo anche i Beatles! Anche se..


Si! Non te ne rendi conto inizialmente, ma son stati assieme solo per sette anni! I Dream Theater sono un ottimo esempio, hanno una lunga carriera alle spalle, 25 anni o quasi.. Ogni band è diversa dall'altra, non si sa mai, ma cambiare la formazione è molto difficile, ma non vuol dire che se non la cambi puoi migliorare. Perché hai problemi interni, la gente non se la sente di suonare assieme. Alle volte, le persone non si rendono conto che devi sentirti a tuo agio ed essere felice in quello che stai facendo.


Questa è la cosa più importante.


Certo che lo è! E' anche molto importante il background, e quello che vuoi dalla tua vita. Vuoi essere felice e suonare anche per una persona, oppure vuoi essere triste e suonare per migliaia di persone? Ognuno ha il proprio punto di vista diverso. Che cos'è il successo? E' quella sensazione che hai quando suoni con gli amici e ti diverti e basta, oppure è quella sensazione orribile quando suoni con qualcuno che odi e devi farlo? Tutti sanno di cosa sto parlando, perché tutti hanno una relazione con qualcuno! Alla fine, hai solo bisogno di tempo, perché Ricardo, ad esempio, sta bene ora. Non vuol dire che diventerai come gli Iron Maiden, perchè altrimenti saremmo una delle tante band che aspirerebbero a diventare come gli Iron Maiden. Gli Iron sono una band molto speciale, ma hanno dovuto cambiare due volte il cantante per arrivare a questi livelli. Abbiamo qui un ragazzo che sa controllare la situazione piuttosto bene.


Ma lo sai che molti fan vorrebbero vedere gli Angra nuovamente con André Matos, anche per un solo concerto. Ebbene, cosa ne pensi al riguardo?


Si, è una buona idea. Dovreste chiedere ad André! So bene che a tutti piace questo, e anche i fan più giovani vorrebbero vedere questo. E' normale. E' successo con i The Police e anche Bruce Dickinson è dovuto tornare con gli Iron Maiden. Tutti vorrebbero vedere i Beatles uniti di nuovo. Io vorrei avere indietro Jimi Hendrix che suoni per me. So che tutti vorrebbero vedere dal vivo la musica che ascoltano o che hanno ascoltato, le immagini che hanno visto.. Insomma, vedere le band desiderate suonare. . Ma questo non vuol dire che possa essere la stessa cosa di una volta. Ma si in fondo, perché no?


Ma sai cosa? Vorrei vedere Mike Portnoy di nuovo con i Dream Theater, anche se li ho già visti per ben 3 volte.


Bene, è un ottimo esempio, quello con Mikeintervista_angra_03_2010 Portnoy. Lui ha semplicemente voluto essere felice e rilassato, con una buona ispirazione. Ho compreso la sua decisione.


Sai, dopo 25 anni capisco che tu abbia bisogno di una pausa, per la tua ispirazione, ma anche per i tuoi amici e la tua famiglia ...


Esattamente. Ma non tutti hanno questa vena del "conquistiamo il mondo". Normalmente, conquisti qualcosa che sia più grande di ciò che sogni. Quando ero un teenager non ho mai immaginato che potessi fare un'intervista per l'Italia. E' bello avere dei sogni, ma non vuol dire che devi abbandonare gli altri sogni, perché vuoi semplicemente conquistare il mondo intero. Mike ha fatto la cosa giusta: ha ottenuto qualcosa di magnifico con i Dream Theater. Ora, vorrebbe fare qualcosa di diverso e lo sa in fondo che può tornare con loro quando vorrà.


State organizzando di venire in Italia presto?


Si, ho I miei progetti da solista e sarò in Italia (potete trovare le date su SpazioRock) questo Novembre, ma è soltanto il progetto solista! Sarò con Felipe Andreoli, il bassista, con il tastierista che ha suonato con Tarja Turunen e un batterista brasiliano. Questo mini tour sarà solo in Italia e andremo in 8 città (7, penso che ce ne sia una ancora da confermare). Con gli Angra stiamo terminando la pianificazione... stiamo preparando un tour per il prossimo Febbraio. Forse verremo in Italia per una o due date, non lo so ancora.


Abbiamo quasi finito: vorresti lasciare un messaggio a tutti I tuoi fan italiani e agli utenti di SpazioRock?


Ah, tutti amici
!... Beh, vorrei solo invitarvi ad ascoltare l'album, perché ogni canzone ha una storia da dire. Sarebbe bello capire l'intero concept preso dalla "Tempesta" di Shakespeare. Inoltre, venite agli show degli Angra e per favore, venite ai miei show solisti e sentitevi liberi di parlare con me: saranno degli show più piccoli, e sarà più facile incontrare me e Felipe.




Speciale
PREMIERE: guarda il video di "Irene"

Intervista
Rainbow: Ronnie Romero

Recensione
Linkin Park - One More Light Live

Recensione
Bruce Springsteen - The River

Speciale
Rock in Roma 2018

Speciale
ESCLUSIVA: ascolta lo streaming di "Universi Alternativi"